29.07.2021 h 15:41 commenti

Sfregiato al volto dagli spacciatori rivali, in quattro verso il processo

I fatti risalgono allo scorso marzo. La brutale aggressione fu portata a termine in pieno giorno nella zona di Mezzana. La vittima fu colpita in pieno viso con un gancio da traino. I nemici non volevano uccidere ma segnare per sempre il torto subìto
Sfregiato al volto dagli spacciatori rivali, in quattro verso il processo
Come punizione per non aver pagato un debito di droga e aver tentato di insediarsi in una piazza di spaccio già occupata, fu sfregiato al volto con un gancio da traino. La vittima, un marocchino, porterà per sempre sul viso il segno di quel regolamento di conti. Oggi, giovedì 29 luglio, per la brutale aggressione, compiuta lo scorso 25 marzo in via Viottolo di Mezzana, il sostituto Lorenzo Gestri ha chiesto il rinvio a giudizio di quattro marocchini: tre sono accusati di deformazione permanente del volto, il reato introdotto nel 2019 per punire gli sfregi alle donne ed esteso, ovviamente, a qualsiasi violenza che lasci segni indelebili sul volto della vittima; tutti e tre, insieme ad un connazionale, devono rispondere anche di detenzione e spaccio di droga.
In un primo momento, gli aggressori, arrestati dalla polizia, furono accusati di tentato omicidio, ipotesi di reato poi rubricata in lesioni aggravate perché gli inquirenti accertarono che non c'era la volontà di uccidere bensì quella di marchiare per sempre il rivale, in modo che fosse riconoscibile nella comunità come persona inaffidabile. Il marocchino fu colpito con il gancio da traino e poi ferito con un taglierino al collo.






 
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Data della notizia:  29.07.2021 h 15:41

 
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