15.05.2018 h 11:23 commenti

Sfratto anziana invalida, presidio di Fratelli d'Italia. La Lega: "Pronti a farne un caso nazionale"

Domani mattina sarà eseguito il provvedimento a Figline nei confronti della storica famiglia Felici, travolta dalla crisi dell'azienda. Ovattoni: "Il Comune li aiuti come fa con gli immigrati"
Sfratto anziana invalida, presidio di Fratelli d'Italia. La Lega: "Pronti a farne un caso nazionale"
Claudio Belgiorno (Fratelli d'Italia) con la figlia dell'anziana invalida
Per quasi mezzo secolo i destini della famiglia Felici e quelli del borgo di Figline sono stati legati in mnaiera indissolubile e, nei secoli, tantissimi pratesi hanno lavorato nell'azienda specializzata nella realizzazione di stufe in terracotta. Adesso, però, è la famiglia Felici a chiedere aiuto a Prato e ai pratesi, perché domani 16 maggio potrebbe essere il loro ultimo giorno a Figline. Proprio domani mattina, infatti, è in programma lo sfratto forzato dall'abitazione finita all'asta in seguito al fallimento della ditta, coinvolta in una disavventura giudiziaria con un fornitore. I nuovi acquirenti, come è loro diritto, chiedono di entrare in possesso del bene, ma la situazione è resa ancora più difficile dalla presenza della nonna di 90  anni, invalida al 100% e che al momento non avrebbe una sistemazione. La famiglia chiede due mesi di tempo, per far s^ che si concretizzi un'alternativa, ma dopo altri rinvii, domani sembra essere davvero il giorno dello sfratto.
Intanto, però, si sta mobilitando il mondo della politica.  Domani mattina alle ore 9 in punto Fratelli d'Italia ha organizzato un presidio davanti all’abitazione della famiglia Felici. La lega chiede invece un intervento del Comune e annuncia di voler interessare della questione Matteo Salvini.
Nei giorni scorsi Claudio Belgiorno, esponente di Fratelli d'Italia, ha lanciato tramite i social un video appello rivolto a tutti i cittadini pratesi (QUI IL VIDEO) e visto da 7mila persone, chiedendo solidarietà a questa famiglia con un gesto semplice: ritrovarsi tutti insieme domani per fare resistenza passiva. "La Famiglia Felici - si legge in una nota di FdI - che ha dato lavoro a centinaia di pratesi, ora ha bisogno di un piccolo aiuto: chiede un po’ di tempo per poter  cercare una sistemazione degna allla nonna di 90  anni, invalida al 100% con accompagnamento. Chiunque domani si presenterà presso l’abitazione della famiglia Felici per eseguire questo sfratto, sappia che oltre a  dover far uscire di casa la nonna, che rimarrà senza posto dove poter andare, dovrà portare fuori anche molti di noi, che saremo lì in casa, uniti e speranzosi che chi di dovere si possa mettere una mano sul cuore".
Patrizia Ovattoni, segretaria della Lega, lancia un appello all'amministrazione comunale affinché si faccia carico di questa disperata situazione individuando, al più presto, un alloggio consono alle disabilità dell'anziana signora. "Mi auguro che l'amministrazione – sottolinea la segretaria del Carroccio – intervenga con la stessa solerzia e tempestività che impiega per l'ospitalità degli immigrati. Per noi è di fondamentale importanza che una persona disabile e con una tradizione storica del genere abbia tutta l'attenzione che merita.  Qualora la vicenda si dovesse concludere negativamente – conclude Ovattoni – siamo pronti a farne un caso nazionale portandolo all'attenzione del nostro leader Matteo Salvini".
Anche l'associazione di cittadini Stremao si sta mobilitando per dare un aiuto alla famiglia Felici.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  15.05.2018 h 11:23

 
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