12.02.2020 h 10:48 commenti

Settimana decisiva per l'ampliamento del Santo Stefano e per l'abbattimento del Misericordia e Dolce

Il caso ha voluto che a pochi giorni l'una dall'altra due date segnino la svolta per entrambi i progetti
Settimana decisiva per l'ampliamento del Santo Stefano e per l'abbattimento del Misericordia e Dolce
La prossima sarà una settimana decisiva per il futuro del vecchio e del nuovo ospedale. Da una parte abbiamo una demolizione e dall'altra un ampliamento. Due operazioni di segno opposto, entrambe importanti per la città, che saranno definite a distanza di pochi giorni l'una dall'altra. Quasi uno scherzo del destino.
Le date da segnare in agenda sono due. La prima in ordine di tempo è quella del 17 febbraio, giorno in cui si terrà la conferenza dei servizi indetta dal Comune per verificare i provvedimenti richiesti all'Asl per il progetto di ampliamento del Santo Stefano attraverso una nuova palazzina da 112 posti letto. In particolare i tecnici esamineranno lo studio idraulico e il progetto per la messa in sicurezza dell'area e dell'ospedale da eventuali esondazioni del fosso Vella. Interventi questi richiesti dal Comune nella precedente riunione di circa un anno fa. Saranno messi sul tavolo anche gli esiti negativi dei carotaggi ai fini archeologici e sismici. Se tutto andrà bene il Comune darà il via libera alla realizzazione della palazzina e l'Asl potrà passare alla gara per la progettazione esecutiva. E' sfumata invece la possibilità di fare un appalto integrato tra progettazione e lavori, in modo da risparmiare tempo, per un pasticcio normativo in sede di modifica allo Sblocca cantieri da parte del precedente governo. 
L'altra data da memorizzare è il 20 febbraio perchè metterà la parola fine alla lunghissima battaglia giudiziaria per abbattere il Misericordia e Dolce che lascerà posto al parco urbano voluto dal Comune. E' in questa data che si terrà l'udienza al Consiglio di Stato che vedrà contrapposte le prime tre aziende classificate alla gara d'appalto dell'Asl Toscana Centro, anch'essa parte in causa. La decisione dei giudici amministrativi di secondo grado arriverà subito dopo, questione di ore o di giorni, e sarà definitiva. Significa che di lì a un paio di mesi, il vincitore, chiunque sia, potrà aprire il cantiere e dare il via alla demolizione di un pezzo di storia della città. 
 

Data della notizia:  12.02.2020 h 10:48

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.