01.03.2021 h 14:35 commenti

Settecento anni dalla fondazione, San Niccolò si "regala" la ristrutturazione dell'area novizie

Il progetto è stato affidato a Carlo Blasi impegnato nella ricostruzione di Notre Dame di Parigi. In programma, per i festeggiamenti, tanti incontri che coinvolgono la città e gli studenti
Settecento anni dalla fondazione, San Niccolò si "regala" la ristrutturazione dell'area novizie
La storia del Conservatorio San Niccolò è iniziata nel 1321 con un dono, il lascito del cardinale Niccolò per la costruzione di un convento domenicano e a distanza di 700 anni continua con un dono: il progetto di ampliare la scuola utilizzando la struttura che un tempo era riservata alle novizie e affidato a Carlo Blasi, architetto che sta curando anche il restauro di Notre Dame a Parigi dopo l’incendio che l’ha parzialmente distrutta.
“Gli studenti aumentano di anno in anno – spiega Guido Giovannelli presidente della Fondazione San Niccolò- per questo abbiamo bisogno di nuovi spazi. Nell’area che abbiamo individuato, l’unica disponibile, trasferiremo il liceo e la scuola materna. Sarà un impegno oneroso, circa 2milioni di euro. La Fondazione si farà carico del costo anche se confidiamo che anche questa volta ci siano tanti piccoli doni a sostenerci”. Il progetto sarà ufficialmente presentato il 10 giugno, giorno della festa di fine anno.
Intanto sono iniziati i festeggiamenti per i 700 anni dalla fondazione, un programma che coinvolge gli studenti, ma anche tutta la città per cui la figura del cardinale Niccolò spesso è sconosciuta. “Promuoveremo una serie di incontri, a settembre organizzeremo anche un convegno- spiega la dirigente scolastica Mariella Carlotti - Abbiamo lanciato anche il concorso letterario dedicato a San Niccolò. Parallelamente i nostri alunni stanno facendo anche loro un percorso dedicato alla scoperta del cardinale”.
Il 7 aprile verrà inaugurata una mostra di arte contemporanea “Al mattin del ver si sogna”, con opere della collezione Palli. Tutti gli eventi sono pubblicati sul sito della scuola e sui canali social, a curare l’ortganizzazione degli eventi e della comunicazione gli alunni della quarta liceo, nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro.
Due i fili conduttori di tutta la programamzione, quello del dono e il rapporto fra Dante e il cardinale Niccolò . “Una curiosa coincidenza – spiega Carlotti - il poeta e il cardinale si conoscevano e lo dimostrano le due epistole di Dante in cui cita il poroprato, e sono morti lo stesso anno a ditanza di pochi mesi”. Altra coincidenza il padre di Petrarca era segretario del cardinale Niccolò.
 
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Data della notizia:  01.03.2021 h 14:35

 
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