29.03.2019 h 13:58 commenti

Settantamila euro dai trofei di Chechi per la palestra Etruria: tornano luce, riscaldamento e tante migliorie

Una cifra superiore ad ogni aspettativa donata dalla Reale Foundation che, oltre ai lavori di massima urgenza, permetterà di rendere la struttura di via Santa Caterina più confortevole in attesa della realizzazione nel 2022 di quella comunale in via Galcianese
Settantamila euro dai trofei di Chechi per la palestra Etruria: tornano luce, riscaldamento e tante migliorie
Settantamila euro per acquistare i duecento trofei di Jury Chechi, che però resteranno a Prato, e salvare così la palestra Etruria. A fare l’offerta la Reale Foundation che ha contattato la settimana scorsa il Signore degli anelli per concretizzare la proposta. “E’ stato commuovente l’affetto che in tanti mi hanno dimostrato – ha raccontato il ginnasta – quella della Reale Foundation è stata l’offerta economicamente migliore e quindi ho accettato. A questo si aggiunge un aspetto emotivo: i miei trofei saranno esposti nella sede dell’Etruria dove potrò andare a vederli tutte le volte che ne avrò nostalgia. Questa è una bella storia di buone pratiche.”
I lavori inizieranno a breve e riguardano l’impianto elettrico e quello di riscaldamento, tutte le spese verranno rendicontate in modo trasparente. 
“Veniamo da momenti tragici – ha raccontato Grazia Ciarlitto presidente della S.G Etruria – nell’ultima riunione con i genitori ho addirittura annunciato che saremmo stati costretti a chiudere se non avessimo trovato i soldi per riparare l’impianto elettrico e quello di riscaldamento, i ragazzi si sono allenati al buio e al freddo. Ho bussato a tante porte, ma l’unica che si è aperta è stata quella di Jury Chechi”.
Con settantamila euro si potranno fare anche altri lavori di ristrutturazione in attesa che, nel 2022, sia pronta la palestra comunale (quella di via Santa Caterina è del demanio) in via Galcianese attrezzata per la ginnastica artistica e ritmica .
“Abbiamo sentito l’appello di Jury durante la trasmissione di Fazio – ha raccontato Virginia Antonini responsabile sostenibilità Reale Foundation- e subito abbiamo deciso di acquistare i trofei ma anche di lasciarli sul territorio per non spezzare quel legame importante che lega il ginnasta alla sua palestra e alla sua città ”. 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  29.03.2019 h 13:58

 
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