20.06.2022 h 15:03 commenti

Sequestrato il capannone bruciato al Macrolotto Due. Sopralluogo dell'Asl per l'amianto

I vigili del fuoco stanno indagando sulle cause che hanno innescato le fiamme del deposito di calzature in via Onorio Vannucchi
Sequestrato il capannone bruciato al Macrolotto Due. Sopralluogo dell'Asl per l'amianto
E' stato sequestrato dai vigili del fuoco il capannone di via Onorio Vannucchi al Macrolotto Due dove nella serata di sabato, 18 giugno, è scoppiato un incendio che ha distrutto il deposito di calzature di una ditta a conduzione cinese.
Le fiamme sono state spente ieri alle 13 e l'area è stata completamente bonificata. Al termine sono scattati i sigilli per permettere all'ufficio di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco di effettuare le indagini nel tentativo di accertare la causa dell'incendio. Un aiuto potrebbe arrivare dalle immagini del sistema di videosorveglianza della ditta che non è stato attaccato dalle fiamme, ma non è detto che fosse funzionante al momento dello scoppio del rogo e se abbia ripreso elementi utili per capire se ci sia o meno azione di terzi e comunque se le fiamme abbiano origine dolosa. Nelle prossime ore gli inquirenti ascolteranno la titolare della ditta e il proprietario del capannone, un imprenditore italiano. 
Dal sopralluogo effettuato stamani, 20 giugno, da Asl è emerso un quadro rassicurante nonostante la copertura crollata sia in amianto. "Non c'è alcun pericolo per la popolazione perchè le case sono lontane e l'incendio è stato circoscritto alla sola struttura dove è scoppiato. - afferma Luigi Mauro, direttore del’Area funzionale Pisl del dipartimento di prevenzione - Nessun rischio neanche per i lavoratori della zona perchè la copertura in amianto è crollata all'interno della fabbrica. Non c'è stata dispersione. Gli ispettori hanno riscontrato la presenza di qualche frammento solo nella parte posteriore dell'immobile che è isolata rispetto ai capannoni confinanti, una cernita stracci dello stesso proprietario dell'immobile bruciato e un immobile vuoto che non hanno riportato danni".
Nelle prossime ore, comunque, sarà emessa un'ordinanza urgente rivolta al proprietario e all'affittuario del capannone per la messa in sicurezza della parte anteriore e posteriore dell'immobile bruciato. Inoltre, quando saranno tolti i sigilli, dovrà essere effettuato un piano di bonifica interna.
L'Asl infine fa sapere che nel 2021 questo capannone era stato oggetto di controllo da parte degli ispettori del progetto Piano Lavoro sicuro con prescrizioni sull'impianto elettrico e sulla presenza di un soppalco, poi ottemperate. Verrebbe da escludere, quindi, che il problema derivi dall'impianto elettrico del capannone.
 
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Data della notizia:  20.06.2022 h 15:03

 
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