09.11.2018 h 15:18 commenti

Sempre più donne si rivolgono al centro La Nara. Intanto la Cgil si mobilita contro la modifica della legge sul divorzio

Trecentodiciassette donne seguite dal Centro, il 12 novembre la proiezione del film Affido e una tavola rotonda con psicologa e avvocato
Sempre più donne si rivolgono al centro La Nara. Intanto la Cgil si mobilita contro la modifica della legge sul divorzio
Sono trecentodiciassette le donne che nel 2018 sono state seguite dal Centro anti violenza La Nara, molte hanno figli e per alcune di loro si è aperta la porta della residenza protetta gestita dal Centro, dal 199 ad oggi sono oltre 3.500 le donne prese in carico. Numeri in aumento che rapportati alla popolazione pratese risultano i più alti in Toscana.
“Sono situazioni difficili e dolorose – spiega Francesca Ranaldi del Centro – che ci preoccupano ancora di più in prospettiva del disegno di legge Pillon che potrebbe regolare le nuove norme per il divorzio. Una proposta a cui ci opponiamo anche perché impatterebbe in modo negativo in tutti i casi di violenza domestica”. La proposta di legge, domani a Firenze una mobilitazione per chiederne i ritiro a cui aderisce anche Cgil donne con lo Spi, prevede la mediazione familiare obbligatoria e a pagamento fra i coniugi, l’obbligo per i figli di restare in egual tempo con il padre e la madre e l’annullamento dell’assegno familiare. “Tutte condizioni – ha precisato Lorenza Razzi avvocato del Centro anti violenza la Nara – che rendono ancora più difficile la denuncia da parte delle donne. In pratica devono mantenere i figli, pagare l’affitto nella casa del coniuge, se non c’è la comproprietà e soprattutto affrontare un percorso di mediazione familiare con il marito, una situazione estremamente pericolosa. A questo si aggiunge che nel disegno di legge non si considera il punto di vista dei minori, spesso spettatori passivi delle violenze domestiche”.
Anche il coordinamento donne Cgil e lo Spi si oppongono al disegno di legge e ne chiedono il ritiro. “Vengono negati i diritti delle donne – spiega Manuela Marigolli – inoltre l’iter per il divorzio diventa molto costoso e per molte coppie impraticabile”. Per presentare i contro effetti del progetto di legge la Cgil organizza per lunedì 12 novembre la proiezione del film L’affido al cinema Eden a cui seguirà una tavola rotonda con l’avvocato Lorenza Razzi e la psicologa psicoterapeuta Laura Cecconi. Ingresso libero inizio proiezione ore 21.
 
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Data della notizia:  09.11.2018 h 15:18

 
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