12.01.2021 h 14:55 commenti

Secondo giorno di lezioni in presenza alla superiori: "Che bello tornare in classe e riprendere le nostre abitudini"

Anche il secondo gruppo di ragazzi che ieri erano in Dad oggi sono tornati a scuola. Resta qualche criticità per i mezzi di trasporto, bocciati i banchi con le rotelle che sono decisamente troppo piccoli
Secondo giorno di lezioni in presenza alla superiori: "Che bello tornare in classe e riprendere le nostre abitudini"
Secondo “turno” di lezioni in presenza per i ragazzi delle scuole superiori: oggi rientra il restante 50% degli studenti che ieri hanno seguito le lezioni in Dad.
Il bilancio del rientro è positivo, soprattutto, tutti i dirigenti scolastici sottolineano l'entusiasmo degli studenti che lo hanno vissuto come una sorta di liberazione. "Siamo molto contenti di essere tornati a scuola – spiega Silvia Tucci della Rete degli studenti medi – mi auguro che anche gli altri studenti italiani possano farlo comunque. Purtroppo restano alcuni problemi legati al trasporto: i bus delle 8 sono affollati e spesso in ritardo tra Iolo, Tobbiana e Vergaio le corse sono poche. Piccoli anche i banchi con le rotelle, ma nonostante tutto questo è bello tornare a scuola avere una routine e tornare a interagire con i compagni e i professori”
Altre criticità riguardano l’apprendimento, la Dad ha creato molte lacune e ora si cerca di correre ai ripari. Al Brunelleschi/ Livi, ad esempio i corsi di recupero iniziano il 18, un mese prima del previsto proprio per dare la possibilità ai ragazzi, in particolare del biennio di colmare lacune, che nel caso delle seconde risalgono allo scorso anno. “Circa il 50% degli studenti – ha spiegato la dirigente scolastica Maria Garzia Ciambellotti – frequenterà i corsi che sono stati organizzati in presenza e in piccoli gruppi. E' una lotta contro il tempo, nella speranza che si rimanga aperti. Altrimenti sarebbe danno su danno”.
Al Datini, la preoccupazione del preside Daniele Santagati , invece, è l'assenza dei ragazzi cinesi che in tempo di scrutini compromette l'andamento dell'anno. “Sono troppe le assenze registrate nei primi mesi dell'anno – spiega – e per qualcuno l'anno potrebbe essere già perso, proprio a causa delle assenze fatte fino ad oggi”
Al Dagomari le defezioni sono limitate e concentrate soprattutto nelle prime classi. Nell'istituto dove la scelta fatta è di dividere la classe mezza in Dad e mezza in presenza, si sono verificati problemi di connessione che oggi, comunque, verranno risolti.
Al Buzzi le lezioni si sono tenute regolarmente e i ragazzi del biennio sono stati particolarmente contenti di tornare in classe: “Non ci sono state criticità, ma speriamo di arrivare presto al 75% delle presenze in aula, un passaggio importante anche in vista degli scrutini che inizieranno a breve . Interrogazioni e compiti in classe in presenza hanno un altro valore”.
Al Rodari /Cicognini lezioni regolari anche se il dirigente scolastico Mario Di Carlo auspica la fine della Dad “La scuola è presenza, è luogo di crescita insieme a i compagni, non davanti a un monitor. La scuola è fatta di relazioni per questo bisogna tornare in presenza”
Al Marconi i ragazzi sono tornati in classe con una percentuale maggiore , il 55%, rispetto agli altri istituti. “La Dad – spiega il dirigente Paolo Cipriani – resterà sempre ma non deve essere il modello di riferimento. Eravamo già pronti per accogliere il 75% dei ragazzi e speriamo di arrivarci e tornare al 100% come quando è ricominciata la scuola”
Nessuna segnalazione al Gramsci/ Keynes dove gli studenti sono rientrati tre giorni in presenza e gli altri quattro in collegamento. “Sono felici di essere rientrati in classe – spiega il dirigente Stefano Pollini – però ci sono alcune lacune da colmare e i risultati degli scrutini di questi giorni lo dimostrano”.



 
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Data della notizia:  12.01.2021 h 14:55

 
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