10.01.2022 h 13:59 commenti

Scuola, riapertura regolare a Prato. Qualche disagio per Datini, comprensivo Pier Cironi e Gandhi in affanno

All'alberghiero per le assenze del personale Ata sono stati sospesi i laboratori, mentre alla scuola dell'infanzia orario ridotto: su 20 insegnanti 12 sono risultati positivi. Al Brunelleschi la preside incontra gli studenti dell'insegnante morta per Covid
Scuola, riapertura regolare a Prato. Qualche disagio per Datini, comprensivo Pier Cironi e Gandhi in affanno
Riapertura delle scuole sotto controllo nella maggior parte delle scuole pratesi di ogni ordine e grado, ci sono però alcune eccezioni. Orario ridotto al Datini per i primi due giorni di riapertura della scuola dopo le vacanze di Natale: manca il 10% del personale Ata, già sotto organico, e quindi sono saltati i laboratori di cucina che impegnano un alto numero di ausiliari per la sanificazione e la pulizia delle cucine. Difficoltà anche all'Istituto Comprensivo Pier Cironi dove, a mancare sono soprattutto gli insegnanti della scuola dell'infanzia tanto che in alcune sezioni le lezioni sono garantite solo la mattina, situazione analoga all' Ic Comprensivo Gandhi dove all'infanzia su 20 docenti gli assenti sono 12 e quindi sono stati accorciati gli orari delle lezioni. Nove gli assenti fra il personale Ata  tra loro anche alcuni sospesi. 
“Per oggi e domani – spiega Francesca Zannoni dirigente del Datini – abbiamo optato per l'orario corto ora stiamo cercando i sostituti del personale Ata. Per quanto riguarda i contagi degli insegnanti sono all'incirca al 10% e quindi non ho problemi con le sostituzioni. Tra gli alunni i contagi ci sono ma non tantissimi”. Ad avere invece problemi a trovare la sostituzione dei docenti è il dirigente scolastico del Gramsci Keynes Stefano Pollini: “Su 200 ne mancano 15 – spiega – e questo crea problemi di orario, dove è stato possibile abbiamo organizzato uscite anticipate e ingressi alla seconda ora. Nessun problema per il personale Ata, due solo assenti. Mentre i ragazzi positivi sono 80 su 1.600”.
Regolare la situazione nella altre scuole secondarie. Al Livi- Brunelleschi su un corpo docenti di 240 persone ne mancano 15, i ragazzi positivi sono solo 20 e altrettanti sono assenti per fare accertamenti, al lavoro al completo il personale Ata. Intanto oggi la dirigente scolastica Maria Grazia Ciambellotti  ha incontrato gli studenti di Mila Montagni, morta per Covid venerdì scorso. “Sono ancora molto scossi – ha raccontato – avevano anche una lettera che avevano scritto ma non sono riusciti a leggerla al funerale. Troveremo un modo per organizzare un momento di commemorazione a scuola in cui verrà deciso come utilizzare i soldi raccolti durante le esequie”. Intanto venerdì 14 gennaio alle 18,30 alla chiesa di Santa Maria delle Carceri si terrà una messa a suffragio dell'insegnante. Al Dagomari a rischiare sono i corsi serali che nei prossimi giorni potrebbero subire una riduzione d'orario. 
Poche assenze fra docenti, personale Ata e studenti al Marconi dove, nel frattempo, il preside Paolo Cipriani ha trovato la sostituzione dei professori che gestiscono i laboratori che quindi ripartono: "Ho trovato il perito e l'ingegnere meccanico, mi manca quello elettronico e così ho rinnovato l'appello via Facebook". Al Buzzi sono sei le classi in Dad, ma le lezioni sono riprese venerdì scorso, e i positivi sono circa 200, meglio tra le fila degli insegnanti e personale Ata con 12 positivi. Al Rodari Cicogni l'assenza dei 35 docenti per ora, è stata tamponata con entrate posticipate e uscite anticipate . 
Alla Malaparte si fanno ancora i conti con i docenti sospesi che si aggiungono a quelli positivi o malati di altere patologie, le maggiori assenze alla primaria, pochi per ora gli alunni contagiati., Una cinquantina il personale fra docente e ausiliari  che oggi è assente nell' Ic Don Milani, alcuni però avevano già inviato un certificato prima della vacanze di Natale. Cinquanta gli alunni positivi. Sole tre insegnati, quattro  collaboratori scolastici  e 35 studenti assenti per Covid al Ic Convenevole.
Numeri contenuti si malati , anche nelle scuole comunali, dove  si registrano solo 11 insegnanti assenti, ma a preoccupare sono i prossimi giorni quando le scuole in caso di positività di un alunno dovranno dare comunicazione all' Asl per fare iniziare i tracciamenti: " Ad oggi la situazione è sotto controllo non abbiamo nessuna classe in bolla  - spiega l'assessore alla pubblica istruzione Ilaria Santi -  ma abbiamo difficoltà a reperire i supplenti perchè tutte le scuole fanno domanda nello stesso momento. Sul fronte dei contagi mi aspetto un picco a partire dal fine settimana quando, quindi,  aumenteranno le comunicazioni inviate all' Asl già in affanno per la tracciabilità. Ribadisco che, come avevamo chiesto alla Regione prima della quarta ondata, è indispensabile riattivare i medici scolastici, anche perchè non si può addossare ai presidi competenze che non sono loro". 
Ecco le nuove regole per la quarantena, che si differenziano nei vari ordini e gradi 
Scuole dell' infanzia e nidi: la quarantena scatta al primo caso di positività nel gruppo/sezione e dura 10 giorni. Si può tornare a scuola solo con tampone molecolare o antigienico negativo.
Scuole primarie  e prima media: con un caso di positività nella classe, si applica subito la sorveglianza con test antigenico rapido o molecolare che va ripetuto dopo 5 giorni. In presenza di almeno due casi di positività, scatta la Dad per 10 giorni. 
Seconda, terza media e superiori : con un positivo si applica l'autosorveglianza per tutta la classe e l'uso della mascherina Ffp2. Con 2 casi di positività scatta una distinzione: per chi ha fatto 2 dosi di vaccino o è guarito da più di 120 giorni e non ha il booster si applica la Dad (10 giorni), mentre gli altri proseguono in classe con l'autosorveglianza. Si applica la Dad per 10 giorni se ci sono 3 positivi nella stessa classe.
 
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Data della notizia:  10.01.2022 h 13:59

 
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