14.09.2020 h 16:07 commenti

Scuola, partenza con le nuove regole e senza grosse criticità in città e in provincia

L'attesa prima campanella è suonata per bambini e ragazzi che sono tornati in classe dopo il lockdown e le vacanze estive. Solo in un paio di istituti si sono registrate molte assenze tra gli studenti di origine cinese
Scuola, partenza con le nuove regole e senza grosse criticità in città e in provincia
Promosso il primo giorno di scuola per gli istituti pratesi: i protocolli anticontagio hanno funzionato e le regole sono state rispettate praticamente ovunque, senza nessuna criticità particolare. Unico neo, il fatto che alcune famiglie cinesi hanno deciso di non fare rientrare in classe i propri figli. Le maggiori assenze si sono avute alla primaria Borgonovo dove mancava un terzo degli studenti orientali e alle Mascagni con il 50%. In controtendenza le scuole medie Buricchi dove la presenza ha raggiunto il 98% nonostante l'alta percentuale di studenti di origine cinese.
LE NUOVE REGOLE - Ragazzi emozionati e ansiosi di rientrare dopo i mesi di lockdown e le vacanze estive, anche se il primo impatto con i nuovi percorsi, la sanificazione delle mani e il dover portare le mascherine per tante ore, ha disorientato.Per qualcuno la lezione è stata fatta in giardino, qui senza protezioni personali. 


STUDENTI STRANIERI - Negli istituti superiori non si sono registrate grosse defezioni di alunni cinesi: al Datini solo una decina di famiglie hanno inviato una mail al preside Santagati per avvisare che i ragazzi sarebbero rientrati a fine settembre. “Abbiamo risposto che la scuola è iniziata oggi e quindi da questo momento inizieremo a conteggiare le assenze. Sicuramente dopo 4 mesi di didattica a distanza non giova ai ragazzi non tornare in classe”. Alle scuole dell’obbligo le maggiori defezioni a San Paolo, mentre alle don Milani - dove il 70% degli alunni è straniero - alla scuola dell’infanzia mancano 20 alunni, alla primaria 10 e altrettanti alle medie. “Monitoreremo la situazione fino a fine settimana – ha commentato la dirigente scolastica Corvino – poi chiederemo un incontro con amministrazione e altri presidi per trovare una strategia comune”. L’assessore Santi ha annunciato che presto è previsto un incontro con le associazioni cinesi per affrontare il problema. “Le scuole sono sicure abbiamo tradotto tutti i protocolli e gli appelli in lingua e diffusa sui canali social. Ribadisco che la scuola è un diritto e un dovere”.
SITUAZIONE SANITARIA - Situazione sotto controllo, ma l’assessore regionale alla pubblica istruzione Cristina Grieco, a Prato per inaugurare l’anno scolastico, ha annunciato l’arrivo di 500 medici scolastici in tutta la Regione. “E’ una figura prevista dai protocolli ma nella nostra idea, quando i test rapidi saranno più affidabili, potranno effettuarli direttamente a scuola in modo da evitare che le classi vadano in quarantena preventiva. Anche sulle mascherine pensiamo di fornirne due a testa di quelle lavabili e certificate in modo da non impattare sull’ambiente. E proprio a imprese pratesi potrebbe essere affidata la fornitura”.

TRASPORTI - I bus sono arrivati regolarmente a scuola, ma non a pieno carico, il primo giorno molti genitori preferiscono accompagnare i figli in macchina.”Di settimana in settimana, in attesa di avere gli orari definitivi – ha commentato il presidente della Provincia Francesco Puggelli – verranno organizzate le corse, oggi non mi hanno segnalato criticità”. Intanto in viale della Repubblica, lo spazio dedicato all’arrivo degli autobus dove vige un divieto di sosta temporaneo dalle 12 alle 14 ha debuttato con successo. A mezzogiorno una sola macchina è stata multata e rimossa, e il tratto di strada liberato per far posto ai pullman del servizio scuola.
CRITICITA' - Piccoli aggiustamenti sui percorsi e sugli scanner, qualche problema di rete al Marconi dove per tre classi la didattica a distanza è partita con un’ora di ritardo rispetto alla lezione in presenza. Su questo impatta ancora una volta la mancanza degli insegnanti, le supplenze annuali non sono state ancora assegnate in modo completo, come anche il sostegno. Intanto è arrivata l’organico Covid (anche qui mancano ancora le convocazioni) che prevede 144 insegnanti, Vaiano detiene il record con 12 al Buzzi nessuno.
PUNTI DI FORZA - La rete delle scuole pratesi si è mossa in modo compatto e sincronizzato, ad esempio al Polo di Reggiana Gramsci- Keynes , Datini e Dagomari hanno deciso insieme gli orari di ingesso e uscita in moda da agevolare il trasporto pubblico. Inoltre ancora una volta hanno deciso un patto di non belligeranza: ciascuno istituto scolastico mantiene la propria specializzazione evitando duplicati. “Questa scelta – ha spiegato Stefano Pollini Presidente della rete delle scuole pratesi – ci ha permesso di avere una scuola sicura e di eccellenza, sotto tutti i punti di vista tanto che la popolazione scolastica aumenta di anno in anno anche con ragazzi da fuori provincia. Ora vorremmo che le scuole potessero stare aperte anche il pomeriggio in modo da permettere ai nostri ragazzi di studiare in sicurezza”.
MONTEMURLO - Grande dispiegamento di forze questa mattina a Montemurlo per la ripresa dell'anno scolastico che ha visto rientrare in classe gli oltre 1.800 alunni dell'istituto comprensivo “Margherita Hack”, dalla scuola dell'infanzia fino alle medie di primo grado. In campo gli agenti di polizia municipale, che hanno garantito la sicurezza stradale di fronte a ogni scuola, ma anche i volontari delle associazioni del sistema di protezione civile comunale e i nonni vigile dell' Auser, voluti dal Comune per gestire al meglio questa delicata fase di ripresa.
La scuola a Montemurlo dunque è ripartita senza grossi problemi. L'entrata si è svolta in maniera composta e ordinata senza alcun assembramento. Alunni e genitori hanno dimostrato grande disciplina. L'istituto ha infatti programmato accessi ai vari plessi scaglionati nel tempo per evitare assembramenti; laddove è stato possibile sono state utilizzate diverse entrate per le varie classi, affinché fossero limitati i contatti tra i vari gruppi.  Alla scuola dell'infanzia la fascia oraria di flessibilità in entrata è stata portata da mezz'ora a un'ora per consentire l'operazione del cambio scarpe all'entrata. In tutte le scuole del comprensivo “Margherita Hack” infine gli insegnanti hanno fatto un grande lavoro sulla segnaletica, indicando in maniera allegra e colorata i percorsi sicuri per evitare assembramenti all'interno delle classi e nei corridoi. 
VALDIBISENZIO - Anche In Val di Bisenzio l’emozione per la prima campanella che è tornata a suonare dopo i mesi faticosi del lockdown e le vacanze estive è stata grande: per i bambini e i ragazzi, per gli insegnanti e i dirigenti e per i genitori. A Vaiano, Verno e Cantagallo i sindaci hanno scelto accompagnare questo momento – naturalmente osservando le regole anti Covid – e hanno visitato le diverse scuole del territorio che fanno capo all’Istituto Comprensivo Bartolini di Vaiano e al Pertini di Vernio che nelle sezioni di scuola materna, elementare e medie inferiori accolgono in tutto circa 1.476 tra bambini e ragazzi. Primo Bosi, Giovanni Morganti e Guglielmo Bongiorno hanno portato il saluto e la manifestazione della massima attenzione delle amministrazioni comunali alla comunità scolastica.  
POGGIO A CAIANO - Anche a Poggio a Caiano è suonata la campanella del primo giorno di scuola nei diversi plessi e, da quest’anno, anche alle Scuderie medicee con la sala Tribolo che ospiterà le classi quinte della primaria Lorenzo il Magnifico. L’ingresso degli alunni è stato accompagnato dalla visita del sindaco Francesco Puggelli, dell’assessore all’istruzione Fabiola Ganucci e della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Antonella Federico. Gli accessi sono avvenuti in maniera scaglionata, seguendo attentamente il regolamento atto a garantire il massimo rispetto delle norme di prevenzione. Ai genitori sono state date indicazioni affinché l’ingresso agli istituti avvenga sempre in sicurezza e le famiglie garantiscano il monitoraggio quotidiano dello stato di salute dei figli.


 

Data della notizia:  14.09.2020 h 16:07

 
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