04.01.2021 h 17:51 commenti

Scuola, il governo rinvia il rientro alle superiori in presenza al 50%. Ecco come si organizzano gli istituti pratesi

La Regione era pronta a ripartire il 7 gennaio ma il governo ha fatto slittare all'11. Gli istituti hanno scelto di garantire almeno tre giorni in presenza per ogni classe, tranne che per il Dagomari. San Niccolò chiede di poter ripartire in modalità anticovid
Scuola, il governo rinvia il rientro alle superiori in presenza al 50%. Ecco come si organizzano gli istituti pratesi
A Prato, come in tutta la Toscana, il 7 gennaio il 50% degli studenti che frequentano le scuole superiori erano pronti a tornare a fare lezione in presenza, come annunciato dal presidente della Toscana Eugenio Giani “"Saremo minoritari – ha commentato - ma siamo convinti che il rapporto con gli insegnanti e tra studenti sia essenziale, quindi, anche complice il fatto che con i dati ce lo possiamo permettere, giovedì si riparte con le scuole secondarie superiori".
In nottata, però, ecco il colpo di scena: il governo, di fronte all'impossibilità di convincere tutte le Regioni, ha deciso di spostare a non prima dell'11 gennaio la ripartenza, seppure a metà, delle superiori.
Intanto, però, le scuole partesi non erano rimaste ferme e avevano già deciso i piani di rientro.
I dirigenti scolastici si sono orientati, eccetto il Dagomari, verso una rotazione delle classi in modo da garantire a tutti gli alunni almeno tre giorni a scuola.
“A Prato – ha spiegato Stefano Pollini presidente provinciale associazione dirigenti scolastici – non ci sono criticità né sui trasporti né sullo scaglionamento degli orari, sarebbe però opportuno che venisse garantito uno screening costante a docenti e alunni. I medici scolastici per ora restano all'Asl e non è prevista la loro presenza a scuola”. Il presidente della Provincia Francesco Puggelli ribadisce la presenza di un drive through dedicato al polo scolastico di via di Reggiana, che ospita circa 5mila studenti, a cui rivolgersi in caso di insorgenza di sintomi durante l’orario scolastico e l’avvio di una campagna di screening itinerante fra i vari plessi scolastici.
Ecco cosa prevedevano i vari piani, prima dello stop del governo. 
Datini.Rientreranno in classe tutti gli studenti dell'agrario, mentre per quelli dell'alberghiero continuerà la didattica a distanza e i laboratori in presenza, garantite le lezioni in classe per le 5 mentre per tutte gli altri sono previsti 3 giorni di Dad e 2 a scuola. Gli orari d'ingresso restano le 8 e le 9
Marconi. Dall'11 gennaio quarte e quinte sempre in presenza ma alternanza nei laboratori (mezza classe una settimana, l'altra metà la settimana successiva). I ragazzi a cui verrà sempre misurata la temperatura entreranno alle 8,15 mentre le uscite saranno scaglionate fra le 13,45 e le 14,15. Se sarà autorizzata la presenza del 75% degli studenti la priorità verrà data alle prime classi.
Livi/Brunelleschi. Alternanza per tutte le classi con 3 giorni in presenza, che saranno utilizzati anche per le interrogazioni e i compiti in classe e 3 in didattica a distanza. Rientreranno tutti gli studenti anche delle 7 classi che fino al facevano il 75% in classe e il 25% in Dad per mancanza di spazio. Qui l'organizzazione è stata particolarmente complessa perchè sono 6 gli edifici su cui ruotano i ragazzi (due classi restano al Marconcino perchè la fondazione Parsec non si è ancora trasferita dall'ex caserma dei vigili del fuoco a via Fiorelli) dei due licei e quindi è stato particolarmente complicato organizzare gli spostamenti degli insegnanti. Anticipati i corsi di recupero a gennaio.
Gramsci /Keynes. Turnazione fra Dad e lezioni in presenza con ingressi fra le 8 e le 9 e le uscite fra 13 e 14 si andrà a scuola anche il sabato. Se sarà autorizzata la presenza al 75% allora la priorità per le lezioni in classe sarà data alle prime e alle quinte.
Dagomari. La scelta della dirigenza è quella di dividere ogni classe in due gruppi, il primo seguirà le lezioni in Dad, il secondo in presenza. Questo per garantire una maggiore sicurezza dal punto di vista sanitario
Buzzi. Gli ingressi a 500 alunni per volta sono organizzati su due turnazioni inizio lezioni alle 8 con ingressi alle 7,40 e 7,50 e inizio lezioni alle 8,50 con ingressi 8,30 e 8,40. Alternanza delle classi in presenza nel giorno in cui sono previsti i laboratori.
Rodari/Cicognini. Alternanza delle classi fra presenza e Dad ingressi tutti alle 8 e uscite scaglionate per i tre plessi alle 12,13 e 14.
San Niccolò.A partire dall'11 garantita la presenza per i ragazzi che devono frequentare i corsi di recupero(le pagelle sono state consegnate prima delle vacanze di Natale) mentre le classi intere saranno a scuola a giorni alterni con più ore di presenza per la prima. Operazione possibile perchè quest'anno le classi al liceo sono solo 4, manca la quinta. Numeri piccoli da gestire tanto che la dirigente scolastica Mariella Carlotti chiederà un incontro con il prefetto per chiedere una deroga speciale per far ritornare tutti i ragazzi a scuola in modalità pre covid.
a.a.

 
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Data della notizia:  04.01.2021 h 17:51

 
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