13.03.2014 h 18:59 commenti

Sanità, Mondanelli: "Basta decisioni calate dall'alto. Vogliamo essere coinvolti"

L'assessore comunale Mondanelli elenca problematiche aperte e decisioni non condivise che Asl e Regione hanno "imposto" alla città. Al nuovo direttore della Sds Lorenzo Roti chiede di fare "da cerniera"
Sanità, Mondanelli: "Basta decisioni calate dall'alto. Vogliamo essere coinvolti"
E' un fiume in piena contro i vertici Asl e contro la Regione, l'assessore comunale alla salute Dante Mondanelli. Troppe decisioni non condivise e calate dall'alto. L'ultima di una lunga serie la sosta a pagamento dell'ospedale che scatterà da lunedì prossimo. Ma anche il trasferimento della centrale del 118 a Firenze anzichè a Pistoia, il problema del ricollocamento dei lavoratori del bar e dell'edicola del vecchio ospedale, le attività che resteranno al Misericordia e Dolce su cui ancora non c'è chiarezza a cominciare dalla distribuzione farmaci al centro prelievi, l'eliminazione della convenzione con Essegiemme da parte dell'Asl che di fatto obbliga quasi 500 persone tra personale sanitario e amministrativo, rimasto nel vecchio presidio ospedaliero, ad accollarsi interamente il costo del parcheggio di piazzale Ebensee. Senza considerare le lungaggini riscontrate nella soluzione di alcuni problemi relativamente semplici a causa della presenza al nuovo ospedale di un gestore privato: "Tanti aspetti di organizzazione sanitaria e non sanitaria dei servizi del nuovo ospedale, dalle piccole manutenzioni al rifacimento dei letti o alla sterilizzazione dei ferri - spiega l'assessore Mondanelli -, sono rallentati perché devono passare dalla consultazione del gestore. In questo modo si crea un sistema farraginoso che genera continui ritardi e errori di comunicazione a discapito di chi frequenta l'area ospedaliera".Mondanelli ne ha per tutti e chiede al nuovo direttore della Società della Salute Lorenzo Roti, che si insedierà martedì prossimo, di fare da cerniera tra Asl e Comune al meno sul fronte dell'informazione e della condivisione delle scelte che riguardano tutta la città. "L'Amministrazione comunale è tempestata di segnalazioni e lamentele da parte dei cittadini sul nuovo ospedale ma il Comune, sulle decisioni di ambito strettamente sanitario, ha purtroppo le mani legate. Le scelte sanitarie locali, che finiscono per ricadere a cascata sull'utenza, riguardano Regione e Asl. Cercheremo di fare per quanto possibile la nostra parte e chiederemo comunque di essere ascoltati, a tutti i livelli". Mondanelli proporrà all'assessore regionale alla sanità, Luigi Marroni, di inserire nel pacchetto Prato annunciato poche settimane fa, un progetto specifico per l'edicola dell'ospedale in modo da continuare a garantire un impiego alle cinque persone con disagio psichico. Il costo è accettabile, 22 mila euro l'anno, ma è impensabile che possa farsene carico il gestore privato. Da qui la richiesta di un intervento pubblico da parte del Comune. 
 

Data della notizia:  13.03.2014 h 18:59

 
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