10.09.2020 h 09:33 commenti

Salvini a Prato rilancia per l'aeroporto e gli inceneritori e chiude sulle polemiche interne alla Lega

Circa settecento persone ieri sera in piazza del Comune per il comizio con la candidata del centrodestra Ceccardi che ha annunciato di voler avere un filo diretto con tutti i sindaci della regione
Salvini a Prato rilancia per l'aeroporto e gli inceneritori e chiude sulle polemiche interne alla Lega
“Delle beghe interne non mi occupo. Io guardo oltre. A me interessa dare ai toscani un futuro di lavoro, infrastrutture e di salute”. Così ieri sera in piazza del Comune Matteo Salvini ha liquidato la frattura interna al suo partito e in particolare al gruppo consiliare. Tanti simpatizzanti ma non tantissimi (circa 700) lo hanno atteso attorno al palco allestito sotto il palazzo comunale insieme ai sei candidati al consiglio regionale e alla candidata governatrice Susanna Ceccardi dopo una giornata intensa in tour elettorale per il resto della Toscana.

Salvini ha sottolineato più volte la volontà di metter mano alla sanità regionale se a vincere sarà il centrodestra: “Non è possibile aspettare un anno per un campo visivo e un anno e mezzo per una risonanza magnetica come è capitato a due toscani” ha detto il leader del Carroccio che a specifica domanda ha chiarito che il modello di riferimento non è quello lombardo ma “sempre quello toscano rendendolo più efficiente”. Capitolo infrastrutture. Sì all’ampliamento di Peretola e sì agli impianti di trattamento dei rifiuti perché “la Toscana è la terza regione (alla piazza ha detto prima) con la Tari più alta in Italia. Il rifiuto di Prato è uguale a quello di Treviso e di altre parti d’Italia. È solo che qualcuno per trent’anni, anziché costruire impianti che valorizzino i rifiuti ha preferito le discariche che inquinavano mezza Toscana, alla faccia dei Verdi, dell’ambiente e di Greta”.
Sulle questioni strettamente pratesi, Salvini si è soffermato poco ma all’inizio del suo discorso ha ricordato quanto è importante far rispettare le regole in campo economico contro la concorrenza sleale: “Ma ci vuole tanto a controllare tutti i laboratori di Prato per vedere chi rispetta le regole italiano o straniero che sia?”.
Salute, lavoro, ambiente sono i temi su cui si è concentrata anche la candidata alla presidenza della Regione Susanna Ceccardi che ha aggiunto: “Se vincerò, ogni mattina chiamerò un sindaco toscano per chiedergli di cosa ha bisogno a prescindere dal colore politico della sua giunta perché è il terminale della comunità. Da sindaco di Cascina non sono mai stata considerata dal presidente Rossi. Ecco da governatore io terrò in considerazione i sindaci”. Poi ai giornalisti ha aggiunto: “Certo, lo farò anche con Matteo Biffoni. Insieme collaboreremo per il bene di Prato”. E sulle divisioni interne alla Lega pratese ha ribadito quanto già detto da Salvini: “Ora non è il momento di fare polemiche”.
Al termine la consueta carrellata di selfie di tutti i presenti con il leader del Carroccio.
 
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Data della notizia:  10.09.2020 h 09:33

 
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