27.01.2016 h 09:53 commenti

Rsa Narnali, dalla Asl mano dura con gli indagati ma i dirigenti se la cavano con poco

Una sospensione temporanea dal lavoro e un'ammonizione: si sarebbe chiusa con questi due provvedimenti l'inchiesta interna avviata subito dopo quella penale della procura di Prato sui maltrattamenti agli anziani ricoverati nella struttura. A inizio anno sono stati licenziati i tre infermieri per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio al termine delle indagini preliminari
Rsa Narnali, dalla Asl mano dura con gli indagati ma i dirigenti se la cavano con poco
L'inchiesta interna della Asl 4 a carico dei dirigenti dopo quella della procura sui maltrattamenti agli anziani ospiti della Rsa di Narnali nella quale sono finiti diciassette tra infermieri e operatori socio-sanitari della cooperativa Astir, si sarebbe chiusa con due provvedimenti disciplinari: una sospensione temporanea dal lavoro e un'ammonizione scritta. La commissione aziendale di disciplina avrebbe concluso così la propria istruttoria avviata subito dopo l'indagine della procura che lo scorso luglio mise a nudo quanto accadeva all'interno della struttura documentando tutto con le immagini riprese dalle telecamere nascoste installate dalla polizia nelle camere dei degenti. Dei diciassette indagati, nove furono sospesi dal lavoro (LEGGI). Un'attività difficile e delicata quella della commissione di disciplina che dopo aver esaminato anche i livelli dirigenziali direttamente collegati alla Rsa avrebbe assunto i due provvedimenti. Usiamo il condizionale perché queste sono le informazioni che Notizie di Prato ha e che, anche e soprattutto in considerazione della estrema delicatezza dei fatti al centro dell'inchiesta, ha tentato negli ultimi due giorni di verificare con la Asl 4. Tentativo andato a vuoto: alle richieste di conferma sia verbali che scritte avanzate dalla nostra redazione, da lunedì 25 gennaio non sono arrivate risposte. Da quanto è stato possibile ricostruire, sarebbero tre o quattro le posizioni dirigenziali interessate dall'inchiesta interna. A inizio dicembre, invece, sono stati licenziati i tre infermieri indagati dalla procura e per i quali l'indagine preliminare si è chiusa con le richieste di rinvio a giudizio (LEGGI). Agli infermieri, due donne e un uomo, è stata applicata la “sanzione disciplinare del licenziamento senza preavviso” (LEGGI). I tre sono accusati a vario titolo di maltrattamenti aggravati in concorso e furto continuato aggravato.
L'inchiesta della procura provocò un vero e proprio sconquasso e la Asl rispose revocando immediatamente l'affidamento del servizio al consorzio Astir sostituito nel giro di poche ore dalla Misericordia, non prima però di aver deliberato il riassorbimento degli otto operatori socio-sanitari del tutto estranei all'inchiesta penale. I lavoratori, però, sarebbero ancora a casa in attesa di notizie e pare che nelle settimane scorse la Misericordia li abbia convocati per un colloquio finalizzato alla riassunzione. Intanto Estar, l'ente di supporto tecnico-amministrativo regionale istituto per fornire supporto alle aziende sanitarie, sta lavorando al bando che metterà a gara entro la prossima estate la gestione delle Rsa con una differenza sostanziale rispetto al passato: anche il servizio infermieristico sarà esternalizzato e dunque la Asl non conserverà ruoli operativi.   
 
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Data della notizia:  27.01.2016 h 09:53

 
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