16.01.2019 h 13:31 commenti

Rsa di Narnali, anziani maltrattati: al processo le immagini delle telecamere nascoste

Nuova udienza del processo per i maltrattamenti agli anziani ricoverati nella Rsa di Narnali. Mostrate le immagini delle telecamere nascoste installate dalla polizia per documentare il trattamento riservato agli ospiti. Prossima udienza il 12 febbraio
Rsa di Narnali, anziani maltrattati: al processo le immagini delle telecamere nascoste
Il trattamento a cui venivano sottoposti gli anziani della Rsa di Narnali da infermieri e Oss nei video mostrati oggi, mercoledì 16 gennaio, nel corso dell'udienza ai quattro imputati che, a differenza degli altri nove colleghi giudicati con il rito abbreviato e con il patteggiamento, hanno scelto il dibattimento per rispondere dell'accusa di maltrattamenti. Presenti in aula i parenti degli anziani, costituiti parte civile, che non hanno nascosto qualche sussulto davanti alle scene riprese dalle telecamere nascoste messe dalla polizia per documentare quanto accadeva nelle stanze di degenza. L'inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Egidio Celano, risale al 2015. Sul banco degli imputati sono rimasti l'infermiera Maria Cristina Latessa (avvocato Denaro), e gli operatori sociosanitari Khadija Halim (avvocato Meucci), Lidia Del Medico (avvocati Meucci e di Salvio) e Liviana Pastorelli (avvocato Milani).
L'udienza è servita a mostrare i video finiti nell'inchiesta e ancorare i volti delle persone riprese ai nomi sia degli anziani che degli imputati. E' stato uno degli investigatori a fare i collegamenti tra volti e nomi. Non buona la qualità dell'audio ma sufficiente a far emergere il tono e le parole usate da infermieri e Oss per rivolgersi agli anziani ricoverati nella struttura gestita dalla Asl con personale anche del Consorzio Astir: volavano parolacce, insulti e offese, qualche strattone e qualche tirata di capelli. Modi bruschi che portarono nei guai inizialmente diciassette persone, numero poi ridotto a tredici al termine delle indagini preliminari. Contestati, a vario titolo, i reati di maltrattamenti, furto aggravato, percosse, ingiurie e abbandono di persona incapace. Furono due tirocinanti, già sentiti in aula come testimoni, a denunciare i fatti alla polizia. Il processo, ormai alla battute finali, riprenderà il 12 febbraio con un'ultima testimonianza a cui seguirà la discussione con la requisitoria del pubblico ministero e le arringhe delle parti civili e delle difese.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  16.01.2019 h 13:31

 
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