06.04.2020 h 15:17 commenti

Rsa Comeana, accordo tra sindaci e Asl: parte degli ospiti potrebbe essere spostata a Narnali

Dopo una riunione fiume durata tutta la mattina, è stato trovato un percorso condiviso per limitare i rischi di contagio e tutelare gli stessi anziani
Rsa Comeana, accordo tra sindaci e Asl: parte degli ospiti potrebbe essere spostata a Narnali
I sindaci medicei Edoardo Prestanti e Francesco Puggelli e l'Asl Toscana Centro sono arrivati a un accordo sulla gestione dell'emergenza Covid 19 nella rsa di Comeana dove risultano contagiati altri 14 anziani che si aggiungono a quelli registrati all'inizio di marzo e ai 6 morti. Dopo il durissimo scontro dei giorni scorsi che ha portato il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, a minacciare la chiusura della struttura quale massima autorità sanitaria del territorio (LEGGI) e una riunione fiume in videoconferenza che ha occupato l'intera mattinata di oggi, 6 aprile, è stato deciso un percorso condiviso che punta a limitare i rischi e a tutelare gli ospiti della residenza. 
In queste ore i 14 anziani saranno sottoposti a dei prelievi di sangue per verificare a che punto è la malattia. Se come sembra, la presenza di anticorpi confermasse la fase post, gli anziani resteranno dentro le rsa. Altrimenti verranno spostati alla struttura di Narnali inaugurata pochi giorni fa e che da domani, 7 aprile, sarà dedicata al Covid 19. Già sabato scorso una task force di medici guidata dal dottor Simone Magazzini, responsabile dell'area Emergenza-Urgenza dell'Asl Toscana Centro e dalla dottoressa Donatella Aquilini, primaria di Malattie infettive, ha effettuato delle visite accurate da cui sono emersi solo due casi più delicati di altri. Vedremo nelle prossime se il loro quadro clinico sarà tale da richiedere uno spostamento a Narnali. 
Nell'incontro di oggi l'Asl ha deciso anche di supportare il personale della rsa che è stato indebolito dai contagi.
Quanto allo screening sul territorio chiesto più volte da Prestanti e Puggelli per arginare la diffusione del contagio, da domani saranno attive la Usca, le unità sanitarie di continuità assistenziale per i tamponi a domicilio su indicazione dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e guardie mediche. Saranno 4 su Prato (che coprirà anche Montemurlo), una nella zona medicea e una in Val di Bisenzio. 
I sindaci del pratese fanno la loro parte donando 10mila tamponi e altro materiale acquistato con una raccolta specifica coordinata dalla Provincia. 
E.B.
 
Edizioni locali collegate:  Prato Comuni Medicei

Data della notizia:  06.04.2020 h 15:17

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.