16.03.2015 h 13:38 commenti

Rogo di via Toscana, la parte civile ottiene il sequestro di un immobile intestato al marito di Lin You Lan

Sequestro conservativo per il capannone di via Val d'Aosta che nelle settimane successive alla tragedia fu utilizzato come punto di appoggio dai parenti delle vittime arrivati dalla Cina. Il provvedimento blocca la possibilità di vendita. Il tribunale ha ritenuto l'immobile strumentale allo svolgimento dell'attività imprenditoriale di Lin You Lan seppur intestato ad un'altra persona
Rogo di via Toscana, la parte civile ottiene il sequestro di un immobile intestato al marito di Lin You Lan
Non si è arreso all'evidenza dei fatti ed è andato a caccia di un bene, almeno uno, su cui mettere le mani per soddisfare il diritto al risarcimento dei parenti delle vittime del rogo di via Toscana. La ricerca di Tiziano Veltri, avvocato di parte civile nel processo che si è celebrato con rito abbreviato a carico dei gestori di fatto della confezione Teresa Moda, ha dato frutti. Il legale, infatti, nei giorni scorsi ha chiesto e ottenuto il sequestro conservativo del capannone di via Val d'Aosta, nel Macrolotto di Iolo, intestato al marito dell'imputata principale, Lin You Lan che si era dichiarata nullatenente e così è risultato da ogni visura immobiliare. Il capannone è lo stesso utilizzato come punto di appoggio, nelle settimane immediatamente successive alla tragedia, dai familiari degli operai deceduti arrivati dalla Cina che proprio all'ingresso attaccarono le foto delle vittime e uno striscione per chiedere giustizia. Secondo il tribunale, l'immobile di via Val d'Aosta, seppur intestato ad una persone non finita nel processo, era comunque strumentale – e dunque aggredibile – all'attività imprenditoriale di Lin You Lan, condannata per il rogo di via Toscana a 8 anni e 8 mesi dal giudice dell'udienza preliminare Silvia Isidori. Il sequestro è stato già trascritto alla conservatoria e questo ne impedirà la vendita. “Sull'immobile risulta già una ipoteca e dunque la parte civile che io rappresento non potrà essere risarcita in modo adeguato – ha spiegato l'avvocato Veltri – resta comunque un provvedimento di grande rilevanza in un processo destinato a fare giurisprudenza per più motivi, compreso questo del sequestro conservativo”.  
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Data della notizia:  16.03.2015 h 13:38

 
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