07.02.2019 h 09:05 commenti

Ritirato dal commercio un lotto di "Crostini alla Toscana" venduto nei supermercati

L'annuncio dato dal Ministero della Sanità dopo la segnalazione del produttore Gastronomia Toscana sulla possibile presenza di frammenti plastici
Ritirato dal commercio un lotto di "Crostini alla Toscana" venduto nei supermercati
Un lotto di crostini prodotto dall'azienda pratese Gastronomia Toscana è stato ritirato dal commercio dal Ministero della Salute dopo la segnalazione dello stesso produttore a causa della possibile presenza di frammenti di corpi estranei plastici nelle confezioni. Nel dettaglio, il lotto interessato dal richiamo è il numero 190123 delle confezioni da 220 grammi di "Crostini alla toscana" commercializzati con etichetta  "Selezionato da Conad" e con data di scadenza o termine minimo di conservazione fissata al 6, 7 e 9 febbraio 2019. Il richiamo dei crostini è scattato in via precauzionale, per chi avesse già comprato il prodotto la raccomandazione è di non consumarlo ma di riportalo al punto vendita dove è stato acquistato.
In serata, poi, Gastronomia Toscana, ha diffuso una nota per precisare che il materiale estraneo rilevato nel prodotto non risulta, per sue dimensioni e natura, pericoloso per la salute di chi lo dovesse ingerire."Si tratta infatti di un corpuscolo di plastica - viene spiegato  e al momento non abbiamo ricevuto nessuna altra segnalazione simile, questo ci porta a ritenere con ragionevole fiducia che trattasi di un caso isolato".
"Il prodotto in cui è stato rilevata la presenza del corpo estraneo  - specifica Gastronomia Toscana - è stato acquistato da un consumatore presso un supermercato che appartiene alla catena distributiva Coop; abbiamo provveduto immediatamente e in via precauzionale ad attivare la procedura del ritiro dei lotti interessati presso tutti i nostri clienti e contemporaneamente la Asl di Prato attivato la procedura del richiamo. A causa di una comunicazione incompleta effettuata dalla Regione Toscana sul sito del Ministero della salute è apparsa solo la foto del prodotto ad etichetta Conad: è bene precisare che non era quella della confezione acquistata dal consumatore, e che non sono state riportate le foto dei prodotti con le etichette utilizzate dalle altre catene distributrici coinvolte".
"Siamo rammaricati - prosegue la nota - per quanto accaduto al consumatore e per il forte disagio causato alla nostra clientela coinvolta. Stiamo effettuando le dovute verifiche per comprendere le ragioni della presenza del corpuscolo di plastica nel prodotto, dato che questo non proviene da materiali né dell'imballaggio né degli strumenti di produzione aziendali. L'ipotesi su cui stiamo lavorando è che il corpo estraneo fosse presente nelle materie prime di cui ci avvaliamo per la preparazione dei nostri prodotti, ma gli esami sono ancora in corso e al momento non abbiamo ancora nella nostra disponibilità il “corpo estraneo” in oggetto".
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  07.02.2019 h 09:05

 
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