09.01.2021 h 10:19 commenti

Rientro a scuola in sicurezza grazie ai tutor del progetto “T’Accompagno”

Saranno 47 i volontari che lunedì controlleranno le fermate scolastiche più utilizzate dagli studenti per evitare assembramenti sui mezzi pubblici del servizio scolastico
Rientro a scuola in sicurezza grazie ai tutor del progetto “T’Accompagno”
Saranno 47 in totale i volontari che da lunedì 11 gennaio accoglieranno gli studenti in entrata e uscita da scuola alle fermate dei bus. In concomitanza con la ripartenza al 50% delle lezioni in presenza, entra quindi a pieno regime il servizio di tutoraggio del progetto “T’Accompagno” promosso dalla Regione Toscana e che prevedere tutor alle pensiline per evitare che non si creino assembramenti nell’attesa.
I volontari di numerose associazioni compongono una vera e propria task force di 47 persone che si occuperà di gestire i flussi a terra, di salita e discesa dai bus nel bacino pratese (che comprende anche Campi Bisenzio e Montale) negli orari di entrata ed uscita dalle scuole permettendo ai ragazzi di utilizzare un servizio fondamentale come quello del trasporto scolastico in sicurezza e in conformità alle normative anti Covid.
“Finalmente i ragazzi torneranno in classe – ha commentato il presidente della Provincia di Prato, Francesco Puggelli – da tempo siamo a lavoro in stretto raccordo con la Regione Toscana e con Cap per organizzare al meglio la programmazione delle corse. Grazie alla Regione, a Prato arriveranno ventitré mezzi in più che si andranno ad aggiungere a quelli del servizio ordinario. Siano consapevoli, tuttavia, che potenziare le corse potrebbe non bastare, lo abbiamo imparato sulla nostra pelle quando tra settembre e ottobre siamo stati costretti a lasciare molti dei bus che avevamo messo a disposizione delle scuole in garage a causa della scarsa domanda. Questa volta abbiamo pensato di fare qualcosa in più: garantire un tutoraggio alle fermate grazie a tutor che non saranno solo “ausiliari” di salite e discese ma avranno anche il compito di sensibilizzare, con il loro operato, i giovani sulla necessità di adottare comportamenti corretti sia dentro che fuori i mezzi di trasporto". 
"Ovviamente – aggiunge Puggelli – i tutor non potranno salire a bordo dei mezzi, resta quindi fondamentale l’impegno di tutti, dei ragazzi in particolar modo, nel rispettare le disposizioni in vigore in ogni momento indipendentemente dai controlli”.
Per quanto riguarda le scuole superiori a Prato saranno quattordici i tutor in servizio: quattro volontari facenti capo all’associazione Auser presidieranno le fermate presenti in via Reggiana dal lunedì al venerdì nell’orario di uscita da scuola degli studenti mentre quattro membri dell’Anc (associazione nazionale carabinieri in congedo) controlleranno le fermate a servizio del plesso di via Galcianese. Saranno due i volontari dell’associazione di protezione Civile “Oltre” che monitoreranno, sempre dal lunedì al venerdì all’uscita di scuola, le fermate del Buzzi. Quattro tutor (Auser e associazione nazionale Polizia di Stato) stazioneranno dal lunedì al sabato nelle fasce orarie: 7– 9, 12–15 e 17–19 alle due fermate della stazione Centrale e alle pensiline di viale Vittorio Veneto, fermate queste particolarmente frequentate non solo dalla popolazione studentesca e per questo soggette ad un monitoraggio più esteso che è stato avviato già nei giorni scorsi in via sperimentale.
I volontari presidieranno anche le fermate individuate dai comuni del bacino pratese sulla base del flusso storico di pendolari del trasporto pubblico, in particolare scolastico. 
Sette i tutor che monitoreranno le fermate più frequentate dagli studenti a Montemurlo: quattro persone dal lunedì al venerdì negli orari di entrata (7.50) e uscita (13.55) alle fermate a servizio della scuola Secondaria di primo grado "Salvemini - la Pira"; due persone, dal lunedì al venerdì, in entrata (ore 8) e uscita (14) alla fermata che serve il liceo artistico "Umberto Brunelleschi" e una persona monitorerà, dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 9 e dalle 12.30 alle 14, la fermata n. 0613 in Via F.lli Rosselli (si tratta di una fermata slegata dagli ingressi scolastici ma dove si registra sempre molta affluenza per la vicinanza al centro). 
A Vernio i volontari (quattro in totale) saranno presenti dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 7-9 e 13-15 a monitorare le fermate poste in via Roma in località San Quirico di Vernio, nei pressi delle fermate a servizio della scuola media (e in questo caso rispetteranno l’orario di entrata e uscita degli studenti), e nella fermata bus della stazione ferroviaria.
Sei i tutor impiegati nel comune di Vaiano: due persone nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, all’entrata ed all’uscita di scuola alle fermate a servizio della primaria in via Dante Alighieri, due a servizio della secondaria di primo grado in via Nuova per Schignano e altri due alle fermate in via Val di Bisenzio.
Due tutor anche nel comune di Cantagallo che saranno in servizio, dal lunedì al venerdì nella fascia oraria di entrata e uscita da scuola, alle fermate “Carmignanello 4” e “Carmignanello 5” in via Val di Bisenzio.Saranno sei i tutor che presidieranno le fermate più frequentate dagli studenti nei comuni medicei: quattro a Carmignano (due in piazza Vittorio Emanuele e altri due in via Roma), dal lunedì al venerdì in corrispondenza dell’entrata e dell'uscita della scuola. 
I due tutor a Poggio a Caiano gestiranno i flussi di studenti alla fermata del bus in via Soffici.
Infine rientrano nel bacino pratese anche i comuni di Montale e Campi Bisenzio, dove da lunedì prenderanno servizio rispettivamente otto tutor: uno a Montale (alla fermata posta nei pressi della stazione ferroviaria) e sette a Campi Bisenzio dislocati tra le fermate a servizio del centro commerciale I Gigli, della zona industriale Tomerello, e in altre pensiline solitamente molto frequentate.
 

Data della notizia:  09.01.2021 h 10:19

 
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