13.07.2019 h 09:06 commenti

Respinge con forza il controllo dei carabinieri che tornano una seconda volta e chiudono l'azienda

Sospesa l'attività di un pronto moda a Carmignano per l'alto numero di lavoratori irregolari e per altri illeciti. A gestire l'attività è una donna che nei giorni scorsi aveva impedito con la forza l'accesso dei militari. E' stata denunciata e rischia fino a tre anni di reclusione
Respinge con forza il controllo dei carabinieri che tornano una seconda volta e chiudono l'azienda
Ha impedito con la forza che i carabinieri potessero effettuare un controllo nella sua ditta di pronto moda costringendoli a tornare una seconda volta. Quando il controllo è stato portato a termine, l'attività lavorativa è stata sospesa per la presenza di molti operai senza contratto e di alcuni anche senza permesso di soggiorno. Il gestore di fatto della ditta, una donna cinese – la stessa che qualche giorno fa ha impedito il controllo – è stata denunciata e rischia fino a tre anni di carcere. Il blitz è di ieri, venerdì 12 luglio. Nel mirino dei carabinieri forestali e del nucleo ispettorato del lavoro è finita un'azienda di Carmignano all'interno della quale sono stati eseguiti accertamenti di natura ambientale e di diritti del lavoro. Le verifiche hanno riguardato in particolare il ciclo dei rifiuti e la regolarità dei lavoratori. Diversi gli illeciti riscontrati che hanno prodotto sanzioni per circa 10mila euro. Gli operai clandestini sono stati accompagnati al comando provinciale per gli adempimenti di legge. Il secondo tentativo di accesso dei carabinieri è andato dunque a buon fine dopo che l'imprenditrice, la prima volta, si è opposta allo svolgimento degli accertamenti.
 
Edizioni locali collegate:  Comuni Medicei

Data della notizia:  13.07.2019 h 09:06

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.