20.01.2021 h 08:00 commenti

Redditi amministratori, sono medici i "paperoni" sia in giunta sia in consiglio comunale

Rosanna Sciumbata la più ricca tra i consiglieri e in assoluto avendo dichiarato nel 2019 un reddito complessivo di 149.250 euro mentre in giunta Luigi Biancalani con 139.881 euro precede il sindaco che ha dichiarato 77.706 euro
Redditi amministratori, sono medici i "paperoni" sia in giunta sia in consiglio comunale
Da sinistra in alto in senso orario: Rosanna Sciumbata, Luigi Biancalani, Matteo Biffoni e Giannetto Fanelli
E’ Rosanna Sciumbata la più ricca di tutto l’apparato politico-amministrativo del Comune di Prato. Medico di famiglia e capogruppo della lista Biffoni, nel 2019 la presidente della commissione 5 ha dichiarato un reddito complessivo di 149.250 euro in cui troviamo anche i i gettoni di presenza sia del primo che del secondo mandato di Biffoni. Secondo un altro medico, seppur in pensione, il vicesindaco Luigi Biancalani che ha dichiarato 139.881 euro comprensivi dell'indennità di funzione. Se invece escludiamo dalla classifica i componenti della giunta che analizzeremo poi, il secondo Paperon de’Paperoni del Consiglio è un altro professionista, l’ingegner Giannetto Fanelli (Pd) che dichiara 102.273 euro comprensivi dei gettoni. Terzo posto per Teresa Lin, dipendente di un’azienda di moda che insieme ai gettoni ha un reddito complessivo di 62.694 euro.
Il podio quindi è tutto della maggioranza.
E’ quanto emerge dalle dichiarazioni dei redditi 2020 riferite al 2019 degli amministratori del Comune di Prato, pubblicate annualmente in ottemperanza alla normativa sulla trasparenza. Il 2019 è stato l’anno delle elezioni comunali per cui per gli amministratori neoeletti o neonominati indennità o gettoni sono riferiti a soli sei mesi, mentre per chi è stato confermato coprono l’intera annualità.
Andiamo avanti con l’elenco sottolineando che i gettoni percepiti per l’attività di consigliere sono compresi nel totale anche laddove non sia specificato.
Massimo Carlesi (Demos), bancario in pensione, dichiara 62.076. Nel febbraio del 2019 si è dimesso. Al suo posto è entrata Sandra Mugnaioni, insegnante in pensione, che ha dichiarato 40.271 euro ed è undicesima nella classifica del Consiglio. Quinto è l’altro consigliere di origine cinese, Marco Wong (Pd), manager di un’azienda di comunicazione che dichiara 60.718 euro. Giacomo Sbolgi di Italia Viva, gestore sociale nel campo immobiliare, con 54.060 euro è sesto. Settimo, ma primo dell’opposizione, è Mirko Lafranceschina, capogruppo del Centrodestra, che da funzionario commerciale di Vodafone dichiara 49.254 euro. Ottavo posto per Maurizio Calussi (Pd), ingegnere, che dichiara 44.018 euro. Gabriele Alberti (Pd), è nono con 42.977 euro. Nel passaggio dal primo al secondo mandato di Biffoni, avvenuto proprio nel 2019, è stato promosso da consigliere a Presidente del Consiglio comunale e dunque in questa cifra troviamo sei mesi di reddito relativo al suo lavoro alla pubblica assistenza e di gettoni da consigliere che sei mesi di indennità da presidente. 
Decima è Marilena Garnier dell’omonimo gruppo d’opposizione, dipendente dell’Agenzia delle entrate, che dichiara 40.449 euro. Il capogruppo del Pd Marco Sapia, ha un reddito di 36.697 euro, frutto del suo lavoro in Regione poi lasciato per fare il consulente aziendale. Silvia La Vita del Movimento 5 Stelle, educatrice prima infanzia, dichiara 34.057 euro. Segue Monia Faltoni (Pd) con 31.081 euro, composto dagli ultimi sei mesi di indennità da assessore al bilancio del primo mandato di Biffoni, dal suo lavoro di avvocato e dai gettoni da consigliere di questo secondo mandato. Paola Tassi (Pd), insegnante tecnico pratico, con 29.768 euro. Il militare della Lega, Marco Curcio dichiara 28.451 euro. Claudia Longobardi (Pd), assistente sociale, ha un reddito di 28.142 euro. La collega di banco Elena Bartolozzi, impiegata, dichiara 26.019 euro. Silvia Norcia (Demos), operatrice sociale dichiara 21.498 euro. Alle sue spalle Martina Guerrini (Pd), impiegata, con 20.965 euro, ed Enrico Romei (lista Sport), collaboratore sportivo con 19.230 euro. Antonio Nelson Facchi (Pd) che alla fine del 2019 ha iniziato un nuovo lavoro come collaboratore assicurativo, ha percepito 15.583 tra collaborazioni sportive e giornalistiche.
L’avvocatessa Eva Betti ha un reddito complessivo di 15.517 euro mentre il capogruppo dei Cinque stelle, Carmine Maioriello, ex bancario e gestore del patrimonio familiare, dichiara 14.088 euro. La capogruppo della Lega, Patrizia Ovattoni, amministratrice di un'agenzia di organizzazione eventi, dichiara 13.260 euro.
Daniele Spada che nel 2019 è andato in aspettativa da Confcommercio per la candidatura a sindaco, dichiara 11.168 euro. Ci sono poi Marco Biagioni (Pd) che lavora in un supermercato part time e dichiara 10.171 euro e Claudio Belgiorno, capogruppo di Fratelli d’Italia, organizzatore di eventi, con 7.927 euro. Seguito subito dopo da Leonardo Soldi (Centrodestra), consulente aziendale, con 7.148 euro.
In fondo alla classifica troviamo un gruppo di giovani. Matilde Rosati (Pd), che studia per diventare magistrato, dichiara 5.365 euro  Claudiu Stanasel (Centrodestra), amministratore dell'azienda di logistica di famiglia da cui al momento non percepisce retribuzione per scelta, dichiara 3.870 euro, ossia i gettoni di sei mesi di attivita da consigliere. Lorenzo Tinagli (Pd), studente, dichiara i suoi gettoni 2019, 3.780 euro.
Tommaso Cocci (FdI), che è diventato avvocato alla fine del 2019, non ha presentato dichiarazione dei redditi avendo percepito solo i gettoni per l'attività di consigliere nel secondo semestre pari a oltre duemila euro. 
GIUNTA. Nella maggior parte dei casi i redditi sono composti soprattutto dalle indennità di funzione che spesso sostituisce il proprio lavoro. Come già detto, il più ricco è il vicesindaco Luigi Biancalani, mentre il sindaco Matteo Biffoni è secondo con 77.706 euro, quarto nella classifica generale comprensiva del Consiglio.
Flora Leoni, assessore alla sicurezza, nel 2019 è andata in pensione da ispettrice della Polizia municipale e dichiara 63.326 euro. Gli assessori Benedetta Squittieri, Simone Mangani e Valerio Barberis sono stati confermati anche nel secondo mandato e quindi il loro reddito è composto per la quasi totalità dall’indennità. Le somme sono rispettivamente 50.013 (lo stesso del 2018), 51.736 e 49.880 euro. Ilaria Santi dichiara 49.453 euro, reddito composto da sei mesi di indennità di presidente del Consiglio comunale, carica ricoperta nel primo mandato di Biffoni, e dall’indennità da assessore alla pubblica istruzione che ricopre attualmente. Cristina Sanzò ha un reddito di 51.638 euro dove troviamo sei mesi di stipendio come dipendente di Alia, i gettoni da consigliere del primo mandato di Biffoni e sei mesi di indennità da assessore all’Ambiente. Situazione simile per Luca Vannucci, dipendente di Cap e assessore allo Sport che dichiara 48.198 euro. L’ormai ex assessore Lorenzo Marchi, avvocato, ha dichiarato 38.659 euro, somma che per oltre la metà riflette sei mesi di indennità da assessore e gli introiti della propria professione. Il suo sostituto Gabriele Bosi, segretario provinciale del Pd, è appena arrivato e si attende dunque l'invio e la pubblicazione della dichiarazione riferita al 2019.
(e.b.)
 
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Data della notizia:  20.01.2021 h 08:00

 
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