10.01.2019 h 13:13 commenti

Quinta edizione di Officina Ridens, rassegna comica agli ex Macelli

Quattro spettacoli all'insegna della comicità con artisti che solitamente non calcano i palcoscenici pratesi. Primo appuntamento domani con Rubbish Rabbit - Tony Clifton Circus
Quinta edizione di Officina Ridens, rassegna comica agli ex Macelli
Al via la quinta edizione di Officina Ridens con una novità rispetto alle precedenti edizioni: quattro spettacoli di cui l'ultimo è un incontro completamente dedicato ad artisti che vivono in Toscana e sono accumonate dal linguaggio dei clown. Confermata, invece, la direzione artistica a Guido Nardin in arte Ugo Sanchez Jr.
Primo appuntamento domani 11 gennaio, ultimo il 1 febbraio sempre agli ex Macelli. "Anche quest'anno – ha sottolòinreato l'assessore alla cultura Simone Mangani - siamo sicuri che il pubblico, da 0 a 99 anni, risponderà con grande entusiasmo alla programmazione che porta ad Officina artisti che solitamente non si esibiscono in città e nella nostra regione. Un motivo in più quindi per non perdersi questi spettacoli". 
L'ingresso alla rassegna è gratuito, gli spettacoli iniziano alle ore 21. Alle ore 20.30 apertura sala e alle ore 20.50 apertura lista d'attesa.  
E' consigliata la prenotazione (fino ad esaurimento posti disponibili) all'indirizzo di posta elettronica staff@officinagiovani.it o chiamando il numero 0574 1836753 (dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19). "Il filo conduttore dei tre spettacoli- spiega il direttore artistico è la comunicazione: tre modi diversi per raccontatre uno stato d'animo".
Primo appuntamento domani 11 gennaio con "Rubbish Rabbit - Tony Clifton Circus", uno spettacolo di comicità estrema o meglio di estremismo comico, in bilico tra il nonsense e la performance provocatoria. In scena due clown acidi, un musicista e un mucchio di oggetti si abbandonano alle loro fantasie ludiche non meno che al loro istinto nero.  Lo spettacolo si snoda attraverso provocazioni verbali e azioni apparentemente assurde con lo scopo di creare una situazione progressivamente sempre più disarmante e iperreale, tanto da poter indurre nel pubblico uno stato di coinvolgimento tale da fargli credere che  tutto, nel teatro come nella vita, è possibile.
Il 18 gennaio il protagonista sarà Andrea Fratellini con "Trop Segret". Un mix tra comicità e cabaret, utilizzando ventriloquia con pupazzi, oggetti e anche lo stesso pubblico intervallando momenti di magia e cabaret. Il tutto è 'corredato' anche da effetti speciali, attrezzature di scena e sparo di coriandoli. Tra i vari personaggi non si può non nominare Zio Tore, un vecchietto scorbutico che è sempre a lamentarsi e Zia Teresina, un bel po' sorda ma anche stralunata. 
La terza sera, il 25 gennaio, andrà in scena "Brainstorm but never mind... - Lorenzo Baronchelli". Il cervello umano. La più straordinaria e complessa struttura dell'universo conosciuto. Milioni di anni di evoluzione hanno creato uno strumento perfetto ed infallibile?  La più grande mente vivente vi guiderà alla scoperta delle straordinarie capacità del suo incomparabile genio e delle potenzialità nascoste del vostro intelletto.Ammesso che ce ne siano... In un crescendo paradossale di suggestioni psicologiche, virtuosismi cervellotici e comicità surreale una nuova sorprendente teoria stravolgerà le più recenti scoperte delle neuroscienze. E' giunta l'ora di scoprire cosa vi passa per la testa!
L'ultimo palcoscenico, il 1 febbraio, è per "Di origine clown...artisti vari". Un incontro all'insegna di un solo grande linguaggio universale: il clown. Ci sarà chi usa il naso rosso chi no, chi le scarpe grosse chi scalzo, chi i pantaloni larghi chi senza (!!!) perché il clown non è 'solo' naso rosso, pantaloni larghi e scarpe grosse. È un vero e proprio linguaggio, un forma di espressione antica che fonda le sue radici sin dal Medioevo. Prenderanno parte alla serata  artisti che riempiono i teatri di tutto il mondo, e questa è una rara occasione per vederli tutti insieme.



 
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Data della notizia:  10.01.2019 h 13:13

 
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