20.01.2021 h 16:21 commenti

Quest'anno non ci sarà la tradizionale benedizione delle famiglie nelle case

La decisione dei vescovi della Toscana è stata adottata nel rispetto delle norme che chiedono di evitare contatti personali che creano prossimità
Quest'anno non ci sarà la tradizionale benedizione delle famiglie nelle case
Quest'anno in Toscana, e quindi anche a Prato, non ci sarà la tradizionale benedizione delle famiglie nelle case nel periodo precedente la Pasqua. E' quanto emerso nel corso della Conferenza Episcopale Toscana riunitasi lo scorso lunedì 18 gennaio in modalità di videoconferenza.   
"Questo gesto pastorale, che pur ha un forte significato per il legame tra il pastore e la sua comunità, non potrà essere compiuto quest'anno, in questi mesi, nella consueta modalità di visita nelle case" spiega una nota della Conferenza Episcopale Toscana. Su questa linea di rigorosa adesione alle norme che chiedono di evitare contatti personali che creano prossimità, ogni diocesi darà proprie indicazioni circa i tempi in cui eventualmente rinviare il gesto ovvero circa modalità nuove che ne permettano l'attuazione in forma comunitaria che salvaguardi il distanziamento. 
Per questo il vescovo Nerbini ha rilanciato tra i sacerdoti pratesi tale richiesta in modo da non cancellare del tutto la tradizione. "Per esempio – ha scritto il Presule in una lettera inviata al clero – il sacerdote potrebbe fermarsi immediatamente fuori dalla porta di casa con le persone presenti che ritrovano all’ingresso". Oppure una possibilità potrebbe essere quella di "ipotizzare un periodo immediatamente successivo alla Pasqua" per lo svolgimento delle benedizioni.
Nei recenti incontri tenuti con i sacerdoti a livello vicariale il vescovo ha potuto raccogliere il disagio di molti parroci per "la mancanza di questo momento qualificante della vita pastorale delle nostre comunità", da qui la richiesta indirizzata al clero di provare a vivere la benedizione delle famiglie nel rispetto delle norme anticontagio.

 

Data della notizia:  20.01.2021 h 16:21

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.