29.11.2019 h 15:07 commenti

Quarto sciopero per il clima, FFP annuncia la pulizia del lungo Bisenzio e nuove piantumazioni

Il giornalista Marco Benedetti ha tenuto una lezione sui materiali alternativi alla plastica ed ecocompatibili, in piazza del Comune anche una delegazione cinese. Una manifestazione che ha puntato soprattutto sull'informazione più che sulla protesta
Quarto sciopero per il clima, FFP annuncia la pulizia del lungo Bisenzio e nuove piantumazioni
Il secondo sciopero per il clima organizzato a Prato ha puntato più sulla qualità dell’informazione che sulla quantità dei partecipanti. Questa mattina 30 novembre in piazza del Comune un centinaio dei seguaci di Greta  hanno partecipato alla lezione del giornalista Marco Benedetti che ha presentato un altro volto dei materiali di riciclo, proponendo l’utilizzo di materiali biocompostabile di origine vegetale. “Ci aspettavamo numeri più piccoli – ha spiegato Alessio Spetale coordinatore FFP – anche se si è aggiunto un problema tecnico che non in tutte le scuole è passata la circolare dell’evento. Comunque la lezione è stata interessante, ora continueremo con l’impegno concreto organizzando la pulizia del lungo Bisenzio e la piantumazione di nuovi alberi”
Ad ascoltare la lezione in piazza anche una delegazione cinese: “Veniamo da un Paese – ha spiegato Ma Huange - dove l’inquinamento è altissimo e la gente si ammala, siamo qui perché vogliamo un mondo più pulito e sostenibile.”
Gli organizzatori hanno allestito anche un gazebo dove si potevano acquistare con un contributo libero, assorbenti realizzati con materiali non inquinanti, vaschette per il cibo biodegradabili e cannucce, sul modello proposto da Greta Thunberg .
“Ho partecipato ha tutte le iniziative di FF- racconta Lucia Aliani – ma questa lezione ci ha aperto gli occhi sulle possibilità di utilizzare altri materiali rispetto alla plastica. Un futuro migliore è decisamente possibile”
L’intervento di è stato ascoltato con attenzione da tutto il pubblico: “Questa lezione ci ha aperto gli occhi - spiega Gioele Andreini - è la parte tecnica che ci mancava per essere più consapevoli”.
Ma al centro di tutto è sempre il futuro: “Se non lottiamo per il nostro futuro- spiega Federico Gai – nessuno lo farà per noi. Mi dispiace che oggi eravamo in pochi, chi non è venuto ha perso una grande occasione per informarsi”.
In piazza questa mattina anche i genitori: “Lotto per i miei figli, dalla famiglia possono passare tanti messaggi – spiega Susanna Cappello – i ragazzi hanno diritto a vivere in un mondo migliore”.
Intanto il consigliere della Lega Marco Curcio ha presentato una mozione in consiglio comunale sugli impianti di smaltimento per le bioplastiche che attualmente vengono unite all’ organico ma non possono essere smaltite con lo stesso procedimento: "L''utilizzo di materiali come la bio-plastica per ora è più inquinante del recupero plastica tradizionale; Alia si adegui prima possibile".
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  29.11.2019 h 15:07

 
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