07.08.2017 h 17:50 commenti

Profughi e Croce Rossa traslocano in via del Cilianuzzo, residenti in rivolta: "Non ce li vogliamo"

Oggi pomeriggio incontro infuocato in Comune per l'imminente trasferimento del centro di accoglienza della Croce Rossa e dell'associazione stessa che lascia via dei Ciliani per far posto a una palestra
Profughi e Croce Rossa traslocano in via del Cilianuzzo, residenti in rivolta: "Non ce li vogliamo"
"Noi a casa nostra non ce li vogliamo, abbiamo paura", tuona la maggior parte dei residenti della zona attorno a via del Cilianuzzo dove a breve si trasferirà la sede Croce Rossa portandosi dietro i 25 profughi attualmente ospitati nella vicina via dei Ciliani. Oggi pomeriggio, 7 agosto, i cittadini sono stati ricevuti in salone consiliare dal vicesindaco Simone Faggi alla presenza dei vertici della Croce Rossa su richiesta degli stessi cittadini, furiosi per la novità appresa per caso o dalla stampa.

L'incontro è stato lungo e a tratti molto teso.  Per chi abita in questa zona a nord del centro, è impensabile pensare di sistemare i richiedenti asilo in un capannone. Perchè questo è l'immobile al civico 81 dove l'associazione sta per trasferire tutte le sue attività, compresa quella di prima accoglienza dei migranti. Altra nota stonata, più volte sottolineata dai cittadini, riguarda la proprietà del magazzino di via del Cilianuzzo. Appartiene alla presidente della Croce Rossa, Maria Paola Rita Bini, che era proprietaria anche dell'attuale sede (ex fabbrica Ilca), poi venduta ad una società per trasformarla in una palestra-centro fitness (inizialmente il progetto presentato prevedeva un albergo). Da qui la necessità di liberare l'immobile di via dei Ciliani in tempi brevissimi. La vicepresidente Patrizia Saletti, ci tiene a precisare che "la presidente non ha preso un euro di affitto ne dalla Croce Rossa che è lì da tre anni ne dalla Prefettura che vi ha sistemato i profughi 14 mesi fa". Perchè la scelta della nuova sede é ricaduta proprio su un altro immobile della presidente? "Quelli trovati erano troppo grandi e cari - spiega Patrizia Saletti - la soluzione migliore è questa, per costi e ampiezza dei locali. Non è detto che sia una sistemazione definitiva".
I cittadini temono per la loro sicurezza in una zona già costellata da episodi di microcriminalità: "Da tempo non possiamo più usare i giardini di via Baracca - spiega un signore - perchè sono in mano a mal frequentazioni e a extracomunitari. Io lì i miei nipoti non ce li porto". E ancora: "I profughi sono liberi di girare da mattina e sera, senza alcun controllo". 
Qualcuno denuncia la perdita di valore della propria abitazione e del quartiere, tutto sommato ancora molto ricercato dalle agenzie immobiliari. Tra i partecipanti di oggi, una ventina, si parla già di una raccolta firme ma il trasloco non sarà fermato. Mercoledì mattina, 9 agosto, la nuova sede di Croce Rossa sarà via del Cilianuzzo, profughi compresi. L'incontro di oggi si è chiuso con l'impegno del vicesindaco Faggi di ritrovarsi nuovamente coinvolgendo anche la Prefettura, l'ente responsabile della gestione dell'accoglienza, per chiarire alcuni aspetti: Non siamo molto soddisfatti dell'incontro. Ci sono troppe cose poco chiare - afferma Roberto Asaro, portavoce del gruppo -a cominciare dal periodo scelto per il trasferimento all'uso del capannone".
Pieno sostegno all'azione di protesta dei residenti di via del Cilianuzzo è arrivata dalla Lega Nord: "Non si tratta né di razzismo né di xenofobia ma bensì di folli ed irresponsabili politiche che stanno mettendo sempre più a repentaglio la tenuta sociale.- afferma la segretaria provinciale Patrizia Ovattoni - L'accoglienza e l'integrazione sono cose molto serie e per questo, quindi, devono seguire un percorso ben preciso. Non si può, in nome del buonismo, continuare a riempire ininterrottamente una comunità di migranti. Ci vuole buonsenso e rispetto per i cittadini pratesi. Stigmatizzando, ancora una volta, l'atteggiamento e la gestione del fenomeno migratorio".
E.B.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  07.08.2017 h 17:50

 
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