23.06.2014 h 18:47 commenti

Processo rogo via Toscana, il Comune verso la costituzione come parte civile

La decisione sarà ufficializzata domani nonostante l'Ufficio legale abbia evidenziato l'assenza dei presupposti giuridici. Il sindaco vuole però dare un segnale politico
Processo rogo via Toscana, il Comune verso la costituzione come parte civile
Il Comune di Prato è a un passo dalla decisione di costituirsi parte civile nel processo che si aprirà mercoledì prossimo contro i fratelli Giacomo e Massimo Pellegrini, proprietari dell'immobile di via Toscana che ospitava il pronto moda distrutto dalle fiamme lo scorso primo dicembre e dove son morti sette operai cinesi. Il sindaco Biffoni si sta consultando con la sua giunta ed entro domani ufficializzerà la notizia. Lo farà senza clamori nè comunicati stampa. Sarà una scelta simbolica più che di sostanza perchè l'ufficio legale del Comune ha evidenziato l'assenza dei presupposti giuridici per la costituzione di parte civile. Non ci sono infatti, spese da risarcire e il danno d'immagine che Prato ha avuto da questa triste vicenda è piuttosto generico e scarsamente quantificabile. Biffoni però è intenzionato a dare un segnale "politico" anche come risposta indiretta alla polemica sollevata dall'ex assessore alla sicurezza Aldo Milone che nel tergiversare di Biffoni in merito alla questione, ipotizza "un accordo sotterraneo durante la campagna elettorale tra Biffoni stesso e i proprietari dei capannoni affittati a imprenditori cinesi, contro cui, - dice Milone - abbiamo sempre usato una mano dura con l'ordinanza sindacale di inagibilità degli immobili che ha arrecato loro un danno notevole soprattutto sotto il profilo economico. Per questo sicuramente abbiamo pagato un prezzo alle ultime elezioni amministrative".
 
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Data della notizia:  23.06.2014 h 18:47

 
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