29.07.2016 h 16:50 commenti

Ecco il parco fluviale del Bisenzio, sedici stazioni da organizzare insieme ai cittadini

Interessa 8 km di fiume con 18 km di piste ciclabili per un progetto innovativo in grado di erogare servizi e creare lavoro. Il costo complessivo è di 2,1 milioni di euro
Ecco il parco fluviale del Bisenzio, sedici stazioni da organizzare insieme ai cittadini
Da Santa Lucia a Gonfienti un parco fluviale pensato per il benessere psicofisico dei cittadini. L'amministrazione comunale, dopo un anno di progettazione, ha presentato il nuovo progetto del parco fluviale del Bisenzio, Riversibility: sedici "stazioni", una ogni chilometro lungo le due sponde del fiume destinate ad incontri, sedi delle associazioni, momenti di aggregazione.

"L'amministrazione – ha spiegato l'assessore all'urbanistica Valerio Barberis – insieme ad Asl e la società della salute, ha disegnato la filosofia e gli obiettivi di questo polmone verde che percorre la città, a settembre inizierà un percorso condiviso con cittadini e associazioni per raccogliere suggerimenti su come riempire i container realizzati con materiale di riciclo".

L'obiettivo è arrivare alla gestione condivisa dell'intero Parco, attraverso un calendario di eventi che permetta di vivere costantemente il territorio e di andare così incontro anche alle esigenze di sicurezza spesso riscontrate in relazione soprattutto alle piste ciclabili. "Con questo progetto vogliamo rendere più facili le scelte dei cittadini per la cura della loro salute - ha affermato la responsabile Formazione e Promozione della Salute Usl Toscana Centro Lucia Livatino -. Il Parco è un'occasione unica a livello toscano, che ci mette al pari degli stati del Nord Europa per la creazione di politiche per la salute legate al cambiamento strutturale dell'assetto urbanistico che nella nostra città è in atto. Prossimamente non mi sorprenderei se a Prato arrivassero esperti di livello internazionale per conoscere questo progetto".

Il Parco del Benessere interessa 18 km di piste ciclabili e la sua realizzazione avrà un costo complessivo di 2,1 milioni di euro.
I 16 punti, che potrebbero anche essere aumentati durante il percorso partecipativo e che saranno oggetto di interventi, sono nell'ordine: Gonfienti, spazio Fiera, viale Montegrappa, lago degli Alcali, viale della Repubblica, Lecci, ponte Petrino, Stadio, bastione delle Forche, ponte Mercatale, Serraglio, Cantiere, ponte Datini, parco degli Ulivi, Giocagiò e anfiteatro di Santa Lucia. Tra questi saranno 5 le aree attrezzate, 3 ex novo e 2 riqualificate. I tre grandi tipi di attività che possono essere svolti nelle 16 aree sono: ambientali, culturali e sociali o ludico-sportive. 
Il container e l'apecar. Sono questi i due elementi che connoteranno gran parte del Parco del Benessere. I container saranno 13 e popoleranno 8 aree del Parco. Di questi, 2 saranno ad uso officina, 5 ad uso bar e 6 a disposizone delle associazioni. Per il furgoncino tipo Apecar sono state individuate invece 8 aree di sosta all'interno del progetto. 
Playground del Serraglio. E' la prima delle 16 aree sulle quali interverrà l'Amministrazione. Lì sarà installata una cupola geodetica, una struttura emisferica composta da una rete di travi, posizionate su cerchi massimi che formano elementi triangolari per coloro che praticano la disciplina del Parkour. Verrà, inoltre, recuperato il manto della pavimentazione e installato un container rimodulato per la creazione di un piccolo bar. I lavori saranno realizzati ad inizio 2017. Il costo complessivo sarà di 235 mila euro.

 
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Data della notizia:  29.07.2016 h 16:50

 
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