19.11.2021 h 12:29 commenti

Prato tornerà ad avere l'osservatorio del mercato del lavoro, la ripartenza a gennaio

Diventato di competenza regionale dopo la riforma delle Province, grazie al protocollo tornerà a lavorare sul territorio provinciale: raccoglierà e incrocerà dati per progettare le nuove strategie anche formative
Prato tornerà ad avere l'osservatorio del mercato del lavoro, la ripartenza a gennaio
Prato tornerà ad avere l'osservatorio del mercato del lavoro, uno strumento di programmazione abolito con la riforma dellluglio (leggi) fra associazioni di categoria, sindacati, Camera di commercio con la regia dell' amministrazione comunale. "Stiamo definendo gli ultimi passaggi - ha spiegato l'assessore alle attività produttive Benedetta Squittieri - in modo da essere pronti per gennaio. Da qui si pongono le basi per tutto l'accoro, a cui hanno aderito anche le associazioni del terzo settore".  L'osservatorio avrà il compito di individuare i fabbisogni del territorio nel medio periodo in modo da programmare l'attività formativa e individuare risorse specifiche. Il distretto necessita da tempo di un cambio generazionale di manodopera e della formazione di personale specializzato, soprattutto nell' ottica della ripresa. "Dopo l'osservatorio del mercato del lavoro - continua Squittieri - passeremo alla seconda fase quella di incrocio fra domanda e lavoro e quindi alla progettazione dei percorsi di formazione". 
Nel protocollo infatti l'obiettivo era quello di mettere in contatto chi offre e chi cerca lavoro individuando in anticipo i fabbisogni. "Il ripristino dell'osservatorio - spiega Marco Bucci segretario Cisl Prato -  è un aspetto importante dal punto di vista strategico, ma è fondamentale che in parallelo si inizi anche la parte più concreta di formazione, altrimenti rischiamo di essere in ritardo sulla partita importantissima del sostegno ai maestri artigiani". 
la nascita dell'osservatorio è salutata anche da Ctn : "Un  primo mattone importante - ha spiegato il consigliere  Francesco Marini - che  ci permette di avere dei dati concreti  per poter iniziare a fare strategia. Il flusso di informazioni costanti sono fondamentali anche per pianificare la formazione, elemento sempre più fondamentale. Da qui si possono impostare nuovi corsi Ifts  che riguardano non solo il prodotto". 
Le richieste di nuovi corsi sono in aumento e infatti si lavorerà anche all' osservatorio scolastico, altro strumento che è stato portato in seno alla Regione. 
"Un buon risultato - spiega Marco Pieragnoli segretario generale di Confartigianato Imprese Prato Pistoia - che  ci fa entrare nel vivo delle soluzioni, con questo patto possiamo dare un accelerazione  ai tempi ora lunghi che intercorrono fra la progettazione e la realizzazione dei corsi di formazione". 
 
 
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Data della notizia:  19.11.2021 h 12:29

 
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