13.03.2019 h 13:48 commenti

Prato per tre giorni capitale dell'economia circolare: arriva il festival Recò

Dal 21 al 24 marzo incontri, eventi musicali e teatrali intorno a quattro aree d'interesse (moda, cibo, turismo e architettura). Tra gli eventi il concerto di Elio e Lercio Live
Prato per tre giorni capitale dell'economia circolare: arriva il festival Recò
Nasce a Prato un festival dedicato all'economia circolare: è Recò, che si terrà dal 21 al 24 marzo in città fra incontri, eventi musicali e teatrali intorno a quattro aree d'interesse (moda, cibo, turismo e architettura), promosso da Regione Toscana e Toscana Promozione con il coordinamento del Comune di Prato.    
Tra gli eventi, la proiezione il 21, di "Fiume senza fine", puntata speciale di Blob per il suo trentennale, alla presenza degli autori Simona Buonaiuto e Vittorio Manigrasso; il concerto 'Largo al Factotum' con Elio e Roberto Prosseda il 22; l'incontro con i redattori de IlLercio.it per l'evento Lercio Live il 23. Ma anche, per l'ultimo giorno, il concerto di Naomi Berrill, duetto per violoncello nella cornice dell'impianto di depurazione Gida, e la performance "No Title Yet" a cura di Kinkaleri/Jacopo Benassi che porteranno dentro l'azienda tessile Manteco una performance di danza contemporanea.   

"Si tratta di una vetrina per le nostre eccellenze in fatto di economia circolare", ha commentato l'assessore regionale Stefano Ciuoffo, mentre per il sindaco di Prato Matteo Biffoni "l'economia circolare è un pezzo di storia della nostra città, non si può pensare a un luogo più adatto di Prato per questo".
Saranno quattro giorni di eventi per raccontare e interagire con le migliori pratiche nell’ambito della sostenibilità e rigenerazione. L’economia circolare sarà raccontata attraverso incontri (talk) con i massimi esperti in materia, con concerti e eventi per famiglie e alternati a spettacoli teatrali e performance nel distretto industriale pratese e nelle sue aziende (il cuore pulsante della città). “Non si butta via nulla” è la filosofia che Prato ha applicato all’industria del tessile, alla rigenerazione urbana, alla rete idrica e, come da tradizione toscana ai suoi piatti più noti, ponendosi come “capitale dell’economia della rigenerazione”. Nasce proprio da qui l’idea di organizzare un festival che vede come soggetti coinvolti la Regione Toscana e Toscana Promozione con il coordinamento del Comune di Prato. La direzione artistica è affidata ad Alessandro Colombo che vanta una lunga esperienza nell’ambito formativo delle industrie creative e delle imprese culturali.  
 
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Data della notizia:  13.03.2019 h 13:48

 
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