28.05.2020 h 10:05 commenti

"Prati nelle storie", la maestra Francesca legge libri nel parco: "I bambini meritano questa normalità"

L'iniziativa di un'insegnante della scuola dell'infanzia che, grazie al tam tam nelle chat e su Facebook, sta avendo un incredibile successo: "La mia è anche una provocazione. Con un po' d'impegno si potevano tutelare meglio i nostri piccoli"
"Prati nelle storie", la maestra Francesca legge libri nel parco: "I bambini meritano questa normalità"
Le foto sono di Angela Bartoletti (pubblicate su Facebook)
Un prato, una coperta, una bella scorta di libri e un'idea che, nel giro di pochi giorni, ha finito per coinvolgere decine di bambini con i loro genitori. E' nata così, quasi per caso e con il tam tam sulle chat scolastiche e su Facebook, la bellissima iniziativa di Francesca Sivieri, insegnante pratese che ha lanciato "Prati nelle storie": appuntamenti nei giardini dove legge libri per i piccoli delle scuole per l'infanzia.
"La quarantena - dice Francesca, che insegna alla scuola Meucci - ha messo a dura prova i bambini, soprattutto quelli più piccoli. Per loro la didattica a distanza è un'utopia. Con le mie colleghe ci siamo impegnate ma abbiamo presto capito che era tutto molto difficile, anche perché richiedeva ai genitori un impegno non indifferente. Così, appena finito il lockdown, mi è venuto in mente di lanciare un messaggio che al tempo stesso è una provocazione ma anche un segnale che, con un po' di impegno, si poteva forse trovare una soluzione".
Ecco che nasce "Prati nelle storie". Francesca fissa un orario  e un luogo (a volte il giardino degli Ulivi in viale Galilei, altre lo spazio verde dietro Giocagiò), si porta dietro una bella scorta di libri e inizia a leggere, davanti ad un pubblico sempre più numeroso. "L'idea l'ho lanciata domenica sulla chat dei genitori dei miei bambini e su Facebook - racconta -. Da subito, però, è stata rilanciata da altri genitori e da mie colleghe. Così agli appuntamenti si sono presentati tanti bambini ed è stato bellissimo vedere quanta voglia avevano di tornare a socializzare. Bambini di tre anni che sono stati un'ora filata ad ascoltare storie, con il sorriso e la felicità stampati sul volto".
Il tutto, naturalmente, nella massima sicurezza, con le distanze rispettate e tutti i protocolli. Cosa, del resto, agevolata dagli spazi aperti. "La mia è un'iniziativa personale - aggiunge Francesca Sivieri - ma spero che altre maestre seguano il mio esempio per dare un po' di normalità ai bambini, che sono stati abbandonati in questo periodo e hanno finito per pagare un prezzo molto alto". 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  28.05.2020 h 10:05

 
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