30.11.2019 h 10:00 commenti

Povertà, cresce il numero di persone che richiede pasti caldi

Ogni giorno alla mensa La Pira vengono preparati quattrocento pasti, duecento quelli portati a domicilio dai servizi sociali, cento i coperti di "C'è pasto per te". Alla San Vincenzo de Paoli nel 2018 sono state distribuite 87 tonnellate di viveri
Povertà, cresce il numero di persone che richiede pasti caldi
Crescono le situazioni di difficoltà economica a Prato. Sempre più famiglie si rivolgono ai servizi sociali e alle associazioni di volontariato anche per chiedere un pasto caldo o una “spesa” con generi di prima necessità. Nella 23esima giornata della Colletta alimentare, organizzata per oggi 30 novembre in 17 supermercati cittadini, la San Vincenzo de Paoli rende noti gli interventi fatti nel corso del 2018. Sono state 87 le tonnellate di alimenti distribuiti a 1.800 famiglie, quattromila quelle complessivamente seguite, prevalentemente straniere.
“Oltre a rivolgersi a noi per il pagamento di contributi economici per le bollette e l'affitto – ha spiegato il presidente dell'associazione Andrea Gori – sempre più persone ci chiedono di fare la spesa. E' stato quindi istituito un servizio di distribuzione della cena che raggiunge anche i 400 coperti”.
A questo si aggiunge la distribuzione di circa 200 pasti da parte dei servizi sociali che si sommano ai 400 della mensa La Pira. “A Prato – spiega l'assessore ai servizi sociali Luigi Biancalani – si è creata una rete di aiuti molto radicata, ma questo non basta a sconfiggere certe situazioni di disagio; aumentano le persone che dormono nelle auto”. L'ultimo caso segnalato è stato a Galcetello dove sono intervenuti gli operatori di strada. “Il progetto è stato rifinanziato dal Comune – sottolinea Biancalani – proprio perchè , purtroppo, non è calata la richiesta di aiuto. Sono persone fragili spesso hanno perso la casa e il lavoro”. Gli operatori di strada è un team di specialisti (infermieri, psicologici, assistenti sociali) che durante le ore notturne avvicinano le persone che vivono ai margini della società con l'obiettivo di farle entrare in un percorso riabilitativo.
Per gli anziani soli continua a funzionare il progetto “C'è pasto per te” , 100 coperti al giorno, che anche il prossimo anno avrà il finanziamento della Regione Toscana. “Il pranzare insieme nei circoli – spiega il consigliere regionale Nicola Ciolini – ha una funzione anche sociale, gli anziani escono dalle loro solitudini e oltre ad avere un pasto caldo vivono anche momenti di socialità”.
Nato con la collaborazione dei circoli Arci di Maliseti, Cherubini e di Borgonuovo, nei prossimi mesi sarà ampliato anche a tre nuovi circoli Arci.
 
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Data della notizia:  30.11.2019 h 10:00

 
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