02.09.2015 h 17:54 commenti

Poste Bacchereto, domani manifestazione davanti alla sede centrale di Firenze per dire no alla chiusura

L'iniziativa è promossa da Anci Toscana e vedrà la partecipazione di una delegazione del Comune di Carmignano e del consigliere regionale Ilaria Bugetti
Poste Bacchereto, domani manifestazione davanti alla sede centrale di Firenze per dire no alla chiusura
Si continua a lottare per evitare che l'ufficio postale di Bacchereto chiuda. Alla manifestazione di domani, mercoledì 3 settembre, alle 10 a Firenze ci sarà anche una delegazione di Carmignano, composta da cittadini e amministratori e capeggiata dall'assessore Sofia Toninelli. L'appuntamento, promosso da Anci Toscana, è in programma davanti alla sede regionale delle Poste e prevede la partecipazione anche del presidente della Regione Enrico Rossi.
“Continueremo a lottare per evitare che il nostro territorio perda, dopo Artimino e Poggio alla Malva, anche lo sportello di Bacchereto – dichiara l'assessore Toninelli – A Carmignano, in ben 38 chilometri quadrati, sono rimasti solo quattro uffici, di cui uno ora a serio rischio di chiusura. Facciamo sentire la nostra voce e al tempo stesso attendiamo con fiducia l'esito del ricorso presentato dal Tar, ricorso di cui, se non già domani dovrebbe arrivare una risposta nei prossimi giorni.”
Non potrà essere presente a Firenze, ma appoggia la protesta, il presidente della Provincia Matteo Biffoni. “La chiusura dello sportello di Bacchereto è una scelta inaccettabile che mette in difficoltà i cittadini – sottolinea Biffoni – La manifestazione di domani è un gesto di ribellione civile a una scelta da inopportuna.”
Anche la consigliera regionale del Pd Ilaria Bugetti sarà insieme alla delegazione di Carmignano. “Non vogliamo – ha detto la consigliera Bugetti- che il nostro territorio perda questo sportello che è un punto di riferimento importante per i cittadini di tutta quanta la zona. Dopo la chiusura dei punti di Artimino e Poggio alla Malva, in poco meno di 40 chilometri sono solo 4 uffici di cui uno a forte rischio di chiusura”. Bugetti ha poi voluto ribadire con forza “il massimo impegno al fianco del presidente Enrico Rossi affinché possano essere trovate soluzioni alternative che scongiurino la chiusura di 57 uffici postali della nostra regione. E’ proprio nelle zone periferiche della Toscana – ha aggiunto l’esponente del Pd di Palazzo Panciatichi - che gli uffici postali offrono il servizio più utile per gli abitanti. Penso agli anziani, ai disabili, alle persone con molti impegni di lavoro. Siamo di fronte a servizi essenziali che non possono essere smantellati solo per semplice calcolo economico. Per questo siamo preoccupati per le poste di Bacchereto e la disdetta del contratto di affitto giunta  settembre da parte di Poste, è un cattivo presagio per l’esito della questione”
Le poste di Bacchereto già da qualche anno sono aperte con orario ridotto, tre volte alla settimana, ma il servizio che svolgono è anche di natura finanziaria, visto che ci sono oltre 100 conti correnti postali che gestiscono i risparmi e gli investimenti di gran parte della popolazione. Con settembre è giunta anche la disdetta da parte di Poste del contratto di affitto, un segno che non offre presagi positivi per l'esito di una questione che da mesi tiene in tensione gli abitanti di Bacchereto.
 
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Data della notizia:  02.09.2015 h 17:54

 
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