12.02.2019 h 17:04 commenti

Porta Santa Trinita completamente riaperta, il Comune: "Nessun rischio di altri crolli"

La decisione è stata presa stamani dopo il sopralluogo dei tecnici del Comune per una verifica puntuale del tratto interessato dal crollo di ieri
Porta Santa Trinita completamente riaperta, il Comune: "Nessun rischio di altri crolli"
Porta Santa Trinita è stata completamente riaperta. Nessun pericolo per auto e pedoni e nessun rischio per le stesse mura storiche. Lo hanno stabilito i tecnici del Comune che stamani, 12 febbraio, hanno effettuato un sopralluogo per una verifica puntuale sullo stato di salute del tratto interessato dal crollo di ieri mattina, messo in sicurezza dai vigili del fuoco e subito chiuso dal Comune per evitare rischi per i cittadini (LEGGI). 
Guidati dall'architetto Francesco Procopio, responsabile dell’ Unità operativa del Recupero del patrimonio storico del Comune, i tecnici hanno confermato che pietre, mattoni e intonaco caduti ieri provengono dall'intercapedine tra Porta Santa Trinita e che le mura e che tale crollo non costituisce una minaccia per la stabilità della struttura, datata in quel punto tra il XV e il XVI secolo. Non solo. Per la squadra di esperti intervenuta stamani, non c'è alcun rischio di nuovi crolli e pertanto la Porta è stata riaperta completamente.
Ora, il Comune dovrà valutare con la Soprintendenza se intervenire per ripristinare il materiale crollato o se lasciare tutto come è. Una riflessione che può essere fatta da domani dato che i tecnici hanno escluso rischi per l'incolumità pubblica e per la salvaguardia delle stesse mura storiche. 
Sull'episodio il consigliere comunale Alessandro Giugni di Energie per l'Italia annuncia la presentazione di una interrogazione per conoscere lo stato di manutenzione di tutte le mura storiche della città e un elenco degli interventi in programma. “E’ fondamentale mantenere il patrimonio culturale e storico della città nella maniera adeguata, anche e soprattutto alla luce delle risorse disponibili in bilancio, nel capitolo investimenti, dopo la cessione del terreno di Iolo e gli oltre 30 milioni di euro incassati dal Comune – afferma Giugni -. Per fortuna nessuno si è fatto male. Rimane il fatto che bisogna riflettere sullo stato di manutenzione e conservazione della cinta muraria. Un crollo si può capire in presenza di un evento straordinario, come fu la tempesta di vento del 2015. Stavolta però non ci sono stati eventi atmosferici di particolare rilevanza”. 
 

 
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Data della notizia:  12.02.2019 h 17:04

 
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