30.12.2021 h 13:56 commenti

Ponte di fine anno, negli alberghi fioccano le disdette e il futuro è sempre più incerto

Nel giro di 15 giorni tanti gli annullamenti, alcune strutture dall' overbooking sono passate al 40% di stanze occupate. Federalberghi preoccupata la cancellazione degli eventi per i primi mesi del 2022: quelli sportivi a Prato, ogni anno, sono 52 e richiamano centinaia di persone
Ponte di fine anno, negli alberghi fioccano le disdette e il futuro è sempre più incerto
Crollo delle prenotazione fino al 60% nelle strutture ricettive pratesi, a pesare sulle disdette l'aumento delle quarantene, il clima di incertezza e l'annullamento di tutti gli eventi. 
"Almeno tre strutture - spiega Rodolfo Tomada presidente di Federalberghi Prato - fino a una decina di giorni fa registravano il tutto esaurito e altrettante avevano il 60% delle stanze prenotate, oggi la situazione si è ribaltata con il 40% e il 20% soltanto delle presenze". Un quadro pesante per le 24 strutture di Federalberghi che, però, non sembra destinato a migliorare per i primi mesi del prossimo anno: "L'annullamento degli eventi e quindi anche quelli sportivi, che su Prato sono almeno 52 ogni anno - continua Tomada - ci preoccupa molto anche perchè una buona parte coprivano la bassa stagione. In questa situazione colpisce il silenzio del ministro del turismo, figura su cui avevamo puntato molto ma che di fatto è inesistente. Il settore a Prato, tuttavia, ha retto, non ci sono state chiusure e i posti di lavoro sono stati preservati, ma bisogna che venga prolungata la cassa integrazione".
Una tenuta soprattutto grazie al turismo commerciale, ma ci sono buone prospettive anche per quello legato alla natura, e ai cammini in modo particolare: "Dopo il successo della via della Lana e della Seta con 4mila presenze annue e quella degli Dei, pensiamo di lanciare anche gli altri cammini che passano per il territorio pratese intercettando così, un turismo slow che è in espansione"
Sempre nell'ottica del rapporto con la natura Federalberghi ha anche firmato il protocollo breckfast a Km 0 per promuovere i prodotti enogastronomici del territorio. "Un accordo importante - continua il presidente - che aiuta anche l'economia locale, infatti sulle nostre tavole deve essere servito almeno un prodotto salato e uno dolce legato alla città, a Prato molti servono la mortadella e i cantucci, un modo anche per sostenere il turismo enogastronomico". 
 
 

Data della notizia:  30.12.2021 h 13:56

 
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