14.01.2022 h 12:01 commenti

Politeama, cantiere a rilento: bloccati da mesi i parcheggi dei residenti

I lavori per la messa in sicurezza della facciata lato Tintori del teatro sono iniziati il 4 ottobre, ma da diverse settimane sono fermi per interventi della Soprintendenza, la mancanza del materiale edile e le quarantene degli operai
Politeama, cantiere a rilento: bloccati da mesi i parcheggi dei residenti
Cantiere a rilento per il restauro della facciata di via dei Tintori del teatro Politeama: la soprintendenza è più volte intervenuta, inoltre il materiale edile scarseggia, invece abbandono i contagi fra i dipendenti della ditta a cui sono stati assegnati i lavori. Normale amministrazione in tempi di Covid che però sta creando disagi ai residenti della via ,e non solo, che da mesi non possono più usufruire dei parcheggi che ora fanno parte dell'area cantiere. “E' già complicato – spiegano trovare un posto in tempi normali – ora con la concessione degli spazi pubblici ai locale e i numerosi cantieri aperti è un'odissea. Certe sera si gira anche per 30 minuti invano”. Secca la risposta del teatro: “Si tratta di lavori che, strada facendo, sono diventati più importanti, perché non coinvolgono solo il completo rifacimento delle facciate, ma anche la copertura del tetto. I ritardi in questo periodo non riguardano solo via Tintori, ma tutti i cantieri edili. Sono in parte dovuti alla necessità di un continuo monitoraggio da parte della Soprintendenza, in parte legati alle difficoltà di reperire materiali edili, in parte causati dalle regole delle quarantene che coinvolgono gli addetti della ditta. Va sottolineato che lo spazio fra i numeri civici 39 e 49 è comunque subordinato alle attività del teatro, uscite di sicurezza e carico-scarico dei mezzi.
Ci dispiace per il disagio arrecato ai residenti ma i ritardi derivano da intoppi imprevedibili: la loro pazienza sarà ripagata da una maggiore sicurezza della facciata del teatro e da un miglior decoro per tutta la strada".
La facciata effettivamente cadeva letteralmente a pezzi, come del resto la struttura portante “dell'occhio del Nervi” che però non è interessata ai lavori di ristrutturazione. I lavori sono iniziati il 4 ottobre avrebbero dovuto terminare a novembre, poi il 31 dicembre e il 31 gennaio ultima proroga, ma visto  l'avanzamento dei lavori è prevedibile un ulteriore rinnovo con un aumento delle spese per l'affitto dei ponteggi e l'occupazione del suolo pubblico.
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  14.01.2022 h 12:01

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.