07.11.2019 h 18:32 commenti

Piscine comunali, il Comune cerca il nuovo gestore: ecco cosa serve per candidarsi

Sul sito del Comune è stata pubblicata la manifestazione d'interesse. Il canone annuo di base è pari all'1% dei ricavi che il Comune stima in oltre 2,6 milioni di euro. Le adesioni dovranno arrivare entro il 27 novembre
Piscine comunali, il Comune cerca il nuovo gestore: ecco cosa serve per candidarsi
AAA cercasi nuovo gestore per le sei piscine comunali. Il Comune ha pubblicato on line sul proprio sito web l’avviso di manifestazione di interesse per affidare la gestione degli impianti di via Roma Colzi-Martini, viale Galilei, San Paolo (con palestra), Iolo, Mezzana e Gescal (con palestra). C'è tempo fino alle 13 di mercoledì 27 novembre. 
La concessione avrà durata di 1 anno rinnovabile per un anno, in virtù del regolamento comunale per la concessione e l’uso degli impianti sportivi comunali, a partire dall’aggiudicazione definitiva. 
Uno dei punti più difficili da stabilire per l'amministrazione comunale era la congruità del costo del servizio soprattutto alla luce dei bilanci in rosso dell'attuale gestore, il Cgfs srl che ad agosto ha sventolato bandiera bianca e ora è in liquidazione.
Nella manifestazione d'interesse appena pubblicata è stabilito che il canone annuo di base, sottoposto a rialzo in sede di procedura negoziata, è quantificato in misura pari al 1% dei ricavi della gestione degli impianti come stimati nel piano economico finanziario predisposto dall’amministrazione comunale. La stima è di oltre 2,6 milioni di euro. Per ricavi si intendono i proventi di tutte le attività svolte sugli impianti dal gestore ad es. affitto corsie, bigliettazione per nuoto libero, corsi di nuoto effettuati sugli impianti, ricavi vari escluso il corrispettivo di oltre 500mila euro che il Comune verserà al gestore come contributo alla gestione.
In quel piano tra l'altro viene indicato in 35mila euro l'indennizzo delle attrezzature al gestore uscente, il Cgfs srl. Un valore provvissorio anche perchè è probabile che il contratto di gestione venga prorogato fino alla scelta del nuovo gestore.
Il concessionario dovrà provvedere alla gestione e alla conduzione delle strutture sportive ed in particolare dovrà svolgere i seguenti servizi: programmazione e coordinamento dell’attività sportiva in relazione ai criteri fissati dall’amministrazione comunale; custodia e sorveglianza degli impianti, delle attrezzature e dei servizi annessi; pulizia giornaliera delle piscine e delle loro pertinenze (ad esempio piano vasca e vasche, spogliatoi, locali di servizio ecc) con adeguate attrezzature; conduzione delle strutture nel rispetto delle norme nazionali e regionali circa le condizioni igienico – sanitarie, e i presidi di sicurezza degli impianti; manutenzione ordinaria degli impianti che comprende tutti gli interventi da attuare con continuità, al fine di conservare le strutture e gli impianti tecnologici nelle migliori condizioni e di garantire il buon funzionamento di tutte le attività, la sicurezza degli utenti e il decoro degli impianti; gestione distributori automatici di alimenti e bevande e o bar laddove presenti; gestione di sponsorizzazioni e della raccolta della pubblicità in virtù della normativa nazionale e comunale di settore; direzione amministrativa, tecnica e organizzativa; garantire l’equilibrio economico - finanziario della gestione degli impianti, da comprovare tramite la documentazione contabile da trasmettere al Comune.
Chissà se il mondo del nuoto locale ha trovato il modo per unire le forze e partecipare a questo bando. Fino a poche settimane fa non c'erano certezze. Il rischio è veder arrivare nei "propri" impianti un gestore "straniero".  
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  07.11.2019 h 18:32

 
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