13.03.2019 h 17:13 commenti

Pin, mille studenti e trentaquattro laboratori per guardare al futuro

Stamani l'inaugurazione del nuovo anno accademico alla presenza del rettore dell'Università di Firenze a cui il polo pratese è collegato. Il Comune aumenta il proprio contributo di 50 mila euro
Pin, mille studenti e trentaquattro laboratori per guardare al futuro
Si è svolta stamani, 13 marzo, la cerimonia di inaugurazione delle attività accademiche 2018-2019 del Pin, il polo universitario Città di Prato. La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali e l’intervento del rettore dell’Ateneo fiorentino Luigi Dei. “Nel panorama Unifi – ha dichiarato Dei - l’esperienza pratese si è sviluppata nella didattica e, soprattutto nel settore della ricerca e del trasferimento tecnologico, in modo coerente con il proprio territorio e in armonia con le politiche messe in campo dall’Ateneo”. Il rettore ha ribadito l’impegno dell’Università di Firenze per il polo universitario sottolineando che “la realtà di Prato è cresciuta nel tempo e merita di essere valorizzata”. Il presidente del Pin Maurizio Fioravanti, nella sua relazione, ha sottolineato quanto il rapporto tra l’Ateneo e Polo universitario pratese sia saldo e ha ricordato che il consorzio nel 2018 “ha stipulato convenzioni per un valore di 230mila euro con dipartimenti dell’Ateneo per attività di ricerca e di sviluppo all’interno di progetti attivati dal Pin”. Durante l’intervento Fioravanti ha spiegato inoltre come alta formazione e ricerca siano una risorsa sempre più importante per il Polo contribuendo al bilancio con circa 500mila euro. Un risultato che si deve anche alla vivacità dei 34 laboratori attivi presso il Pin in distinti ambiti disciplinari: dalla meccanica avanzata all’energetica e alle energie rinnovabili, dalle telecomunicazioni alle scienze economiche e aziendali, dal trattamento dei rifiuti all’ICT, fino all’economia dello sviluppo. Tra l'altro il Comune ha aumentato di 50mila euro il proprio contributo, salito quindi a 190mila euro, a favore di bibloteca, borse di studio e progetti europei. Prato si conferma inoltre una sede didattica di primo piano con mille iscritti ai corsi di laurea e di alta formazione. Le attività fanno riferimento a quattro Scuole: Scuola di Studi umanistici e della Formazione (corso di laurea in Progettazione e Gestione di eventi e imprese dell’Arte e dello Spettacolo, corso di laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo - curriculum Produzione di spettacolo, musica, arte e arte tessile); Scuola di Scienze della Salute Umana (corso di laurea in Infermieristica); Scuola di Economia e Management (corso di laurea in Economia Aziendale - Indirizzo Management Internazionalizzazione e Qualità); Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” (master europeo in Scienze del Lavoro).
 

Data della notizia:  13.03.2019 h 17:13

 
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