03.08.2018 h 15:10 commenti

Picchia e violenta la moglie, 31enne finisce in carcere

L'uomo, albanese e regolare, otteneva il silenzio della moglie minacciando di denunciare il suo stato di clandestinità se lo avesse lasciato
Picchia e violenta la moglie, 31enne finisce in carcere
E' finito in carcere con l'accusa di aver minacciato, picchiato e persino violentato sua moglie. Ieri, 2 agosto, la squadra mobile ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Prato su richiesta della Procura, nei confronti di un 31enne albanese, regolare.
Dalle indagini è emerso che il giovane era ossessionato dalla gelosia e bastava che la moglie ricevesse un sms sul telefonino da parte di amici e conoscenti, per far scattare la violenza.
La donna, anche lei straniera ma senza permesso di soggiorno, sopportava in silenzio ogni sopruso perchè il marito la minacciava continuamente di denunciare il suo stato di clandestinità  se lo avesse lasciato.
Con la coppia viveva anche la figlia di lei, avuta da una precedente relazione. E' stata forse la volontà di proteggere la bambina a spingere la donna a denunciare tutto, comprese le violenze sessuali a cui è stata costretta in alcune occasioni. L'incubo è finito perchè è stata subito inserita in una struttura protetta mentre per il marito si sono aperte le porte del carcere. 
La questura ricorda che è attivo il numero verde nazionale 1522 che può contattare chiunque anche in forma anonima, per avere informazioni sui centri antiviolenza più vicini alla vittima. 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  03.08.2018 h 15:10

 
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