10.02.2018 h 19:23 commenti

Permessi Ztl, i residenti chiedono al Comune di cambiare le regole

L'idea del comitato è quella di dare durata illimitata al permesso fino a che sussistono i requisiti di residenza e di possesso dell'auto
Permessi Ztl, i residenti chiedono al Comune di cambiare le regole
I residenti della Ztl presentano al Comune una serie di proposte per mettere fine ai disagi legati al rinnovo dei permessi che spesso portano a valanghe di sanzioni amministrative anche salate. 
Intanto la durata del permesso. Ad oggi quello per i residenti deve essere rinnovato ogni due anni. Il comitato chiede al Comune di renderlo illimitato fino a che sussistono residenza e possesso di un'auto. Nel caso sarà il cittadino a inviare la disdetta. Inoltre il comitato chiede di domiciliare il pagamento del permesso annuale sul conto corrente.
Le proposte se accolte eviterebbero ai residenti di correre il rischio di dimenticare di rinnovare con conseguenze dolorosissime per le loro tasche. E' capitato infatti, che molti cittadini con permesso scaduto e non rinnovato, abbiano continuato a passare sotto l'occhio dei varchi elettronici più volte in un giorno e fino a che non hanno ricevuto la notifica di una nutrita collezione di multe. 
"Il Comune ha competenza e potere sulla durata dei permessi, - spiega il comitato - chiediamo quindi una modifica del disciplinare che stabilisca la durata illimitata del permesso tenuto conto che viene rinnovato dietro presentazione della carta d'identità rilasciata dallo stesso Comune".
Veniamo ora alle proposte per evitare le multe. In caso di mancato pagamento del permesso, secondo il comitato dovrebbe essere sanzionata solo questa omissione che non invalida i requisiti in base ai quali è rilasciato il permesso. In buona sostanza dovrebbe essere multata la dimenticanza e non l'ingresso in Ztl che resta legittimo. "Certi dell'impegno comune per risolvere questo assurdo amministrativo, preso consapevolezza che il problema riguarda la quasi totalità dei residenti in ZTL e non qualche ipotetico “furbetto”- prosegue il comitato - auspichiamo una fattiva risposta". 
Il gruppo ricorda anche le proposte già avanzate in passato per il miglioramento del servizio di promemoria via sms che dovrebbe essere attivato anche nei giorni successivi al mancato rinnovo e dove sia presente la domiciliazione in banca per accertare l'avvenuto rinnovo. 
Ora la parola passa al Comune. 
 
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Data della notizia:  10.02.2018 h 19:23

 
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