22.04.2020 h 16:40 commenti

Peretola, parte da Prato una nuova idea per il sistema aeroportuale toscano

L'assessore al turismo Lorenzo Marchi invita i colleghi degli altri Comuni a un tavolo per integrare strettamente gli scali toscani: "Firenze e Pisa due terminal dello stesso aeroporto"
Peretola, parte da Prato una nuova idea per il sistema aeroportuale toscano
Parte da Prato l'invito a ripensare il sistema aeroportuale toscano alla luce del pesante affossamento inflitto al progetto della nuova pista di Peretola dai tribunali amministrativi di primo e secondo grado. Il promotore del cambio di passo nelle scelte infrastrutturali toscane, è l'assessore al turismo del Comune di Prato, Lorenzo Marchi, che è anche coordinatore regionale di Demos. Marchi invita i colleghi degli altri Comuni toscani a mettersi a sedere attorno a un tavolo per costruire un nuovo sistema aeroportuale. Lo fa in un momento molto delicato, anche dal punto di vista politico, per il futuro del Vespucci su cui la Regione sembra voler ritentare la strada dell'ampliamento aprendo in piena emergenza Coronavirus il procedimento per una nuova variante del Pit (LEGGI)
L'idea base dell'assessore Marchi è di trasformare gli scali di Firenze e Pisa in due terminal dello stesso aeroporto, collegati tra loro in 20 minuti con un treno ad alta tecnologia. Importanti sarebbero anche le  ricadute sia sul piano lavorativo, che vedrebbe impegnati migliaia di lavoratori, che per tutto il turismo toscano che potrebbe fruire di una maggiore accessibilità di turisti. “Stiamo assistendo in queste settimane ad un qualcosa di inimmaginabile fino a pochi mesi fa, oltre all’emergenza sanitaria dovremo affrontare per un lungo periodo anche quella economica; il settore del quale mi occupo come assessore è praticamente in ginocchio e ci vorrà molto tempo per tornare ai livelli pre-Covid.- spiega l’assessore Marchi - Bisogna fin da subito pensare al futuro, anche attraverso un nuovo assetto del sistema aeroportuale toscano. Dobbiamo prendere spunto dall’esperienza del ponte Morandi: la realtà ci ha detto che ha funzionato sia in termini di tempo che di ricadute positive per il territorio e potrebbe funzionare anche per questo progetto. Utilizzando anche i fondi europei per gli investimenti, sarebbe un incredibile volano per l’economia toscana, avrebbe una  forte ricaduta nel breve sul turismo e sarebbe un altrettanto argine all’esodo continuo di passeggeri su Bologna”.
Si comincia con un tavolo virtuale in videoconferenza "per iniziare fin da ora a discutere di questo progetto”. 
 
 

Data della notizia:  22.04.2020 h 16:40

 
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