14.06.2019 h 14:52 commenti

Peretola, il fronte del "no" incassa un'altra vittoria: il ministero sospende il via libera ai lavori

L'atto del governo è conseguenza della sentenza del Tar che ha annullato il decreto di valutazione d'impatto ambientale sulla nuova pista
Peretola, il fronte del "no" incassa un'altra vittoria: il ministero sospende il via libera ai lavori
Il fronte del "No" all'ampliamento all'aeroporto di Firenze ottiene un'altra vittoria. Come conseguenza della sentenza del Tar della Toscana dello scorso 27 maggio con cui viene annullato di decreto di valutazione d'impatto ambientale sulla nuova pista, oggi 14 giugno, il ministero dei Trasporti ha sospeso il decreto Stato-Regioni, ossia quello che dà il via libera all'opera. È un provvedimento preso in regime di autotutela in attesa che il quadro giudiziario si definisca. Di fatto condanna il master plan di Peretola a finire in un cassetto, o se si preferisce, nelle soffitte di Toscana Aeroporti e di Enac. 
I comitati contrari all'opera tra cui l'associazione Vas di Prato, esultano ma non intendono minimamente dare niente per scontato. Per questo procederanno comunque con il terzo ricorso al Tar che impugna proprio quel decreto che oggi il ministero ha ritirato in autotutela. Al loro fianco si saranno anche i sei Comuni della Piana tra cui Prato e Poggio a Caiano, e, notizia di ieri, anche la Provincia di Prato. 
"Questo è il primo passo - afferma Gianfranco Ciulli, portavoce del associazione Vas - ora aspettiamo in regime di autotutela la revoca del Decreto VIA 377 (quello annullato dal Tar, ndr), la messa in sicurezza dell'attuale aeroporto  con il rispetto del Decreto 0676/2003 certificato anche dal decreto decisorio  del Presidente della Repubblica con annesso parere del Consiglio di Stato". Cosa quest'ultima che permetterebbe alla zona di Quaracchi di essere più vivibile. 
 
Edizioni locali collegate:  Prato Comuni Medicei

Data della notizia:  14.06.2019 h 14:52

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.