18.09.2015 h 19:14 commenti

Per venti bambini la prima campanella suona in ritardo. Ecco perchè

Sono i piccoli in lista d'attesa per le materne di Poggio a Caiano. La Regione ha accordato la sezione Pegaso solo ieri pomeriggio ma la piena operatività dei due insegnanti richiederà ancora un paio di settimane.
Per venti bambini la prima campanella suona in ritardo. Ecco perchè
Dovranno restare a casa ancora un paio di settimane, al massimo fino all'8 ottobre, i venti bambini in lista d'attesa per la scuola dell'infanzia Pertini di Poggio a Caiano. La Regione ha comunicato di aver accordato la sezione Pegaso al comune mediceo solo ieri sera, venerdì 18 settembre, specificando che i due insegnanti pagati dai fondi regionali saranno pienamente operativi entro al massimo l'8 ottobre. I bambini quindi, ma soprattutto le loro famiglie, dovranno avere ancora qualche altro giorno di pazienza prima di poter entrare a scuola e iniziare un normale percorso scolastico come gli altri. Poggio a Caiano è uno dei pochi comuni in Toscana a non aver beneficiato, neanche parzialmente, della statalizzazione delle sezioni Pegaso. Eppure ogni anno c'è una nutrita lista d'attesa che riguarda le scuole materne poggesi, segno di un bisogno non casuale, ne tantomeno eccezionale. A Prato ad esempio sono state statalizzate 10 sezioni Pegaso, le altre 3 hanno potuto contare su un insegnante coperto dallo Stato, ciascuna e quindi tutte e tre hanno aperto i battenti sin dal primo giorno di scuola. In attesa che arrivino gli altri 3 insegnanti Pegaso a completare il quadro, viene seguito un orario ridotto come accade all'inizio della scuola. Diverso invece quanto accaduto al comune mediceo che per attivare la classe ha completamente bisogno dell'intervento della Regione. I disagi per le famiglie legati all'incertezza e ai ritardi non sono mancati. La tabella di marcia è avanzata con passo lentissimo a causa della partenza della riforma "La buona scuola": "Fino a che non ha avuto certezza sul numero delle statalizzazioni delle sezioni Pegaso, la Regione non ha potuto definire il budget per il nuovo anno e le richieste da accogliere - spiega l'assessore comunale all'Istruzione Fabiola Gannucci - tutto è avvenuto nelle ultime settimane e di conseguenza ci siamo ritrovati all'apertura della scuola senza comunicazioni ufficiali e quindi sicure rispetto alla nostra richiesta di sezione Pegaso. Ora finalmente possiamo partire". 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  18.09.2015 h 19:14

 
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