12.09.2018 h 14:33 commenti

Per la prima volta il campanile del Duomo aperto ai visitatori: 177 gradini per godere di una vista mozzafiato

Conclusi i lavori che sono durati sette anni e hanno interessato sia l'interno sia l'esterno del campanile. Sabato una visita straordinaria per cento persone. Da primavera accesso illimitato
Per la prima volta il campanile del Duomo aperto ai visitatori: 177 gradini per godere di una vista mozzafiato
Sono 177 i gradini che si devono salire per arrivare sotto le campane del del Duomo, in alcuni punti il passaggio è stretto, ma comunque ne vale la pena. Dai 47 metri di altezza del campanile si gode di un panorama molto suggestivo che spazia dalla Calvana, al pulpito del Donatello. Se si lascia scorrere lo sguardo si vede anche il Cicognini, palazzo Comunale, palazzo pretorio Santa Maria delle Carceri, il corso, tutte da una prospettiva diversa. Del resto per secoli nessuna costruzione poteva essere più alta del campanile. Sette anni di lavori, il progetto è del 2010 e il cantiere è iniziato nel 2012, che sotto la regia di Chiara Bardazzi hanno ridato vita al campanile. “I lavori – spiega Bardazzi - sono stati condotti sia all’interno della struttura dove sono stati eliminati alcuni solai posticci, messi in sicurezza i corrimani, rifatto l’impianto elettrico, ma anche all’esterno con la pulitura e il restauro delle pietre, utilizzando un ponteggio particolare”.

L’intervento, il cui costo è di circa 200mila euro, è stato realizzato con un grosso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, ma non si fermano qui. “Se riusciremo ad avere altri finanziamenti – spiega Francesco Giambattista Nardone presidente della Fondazione Opera del Duomo – vorremmo aprire un accesso direttamente dal museo , abbiamo già presentato il progetto alla Sovrintendenza. Contemporaneamente attiveremo un secondo percorso che conduce alla volte del Duomo, in modo da poterle vedere da un’ altra prospettiva:quella esterna”.

Sabato 15 settembre, in collaborazione con l’associazione Artemia verranno organizzate delle visite guidate per un massimo di cento persone, divise in piccoli gruppi. Le prenotazione si posso fare tramite mail info@artemiaprato.it. , oppure al 340 5101749.Le visite sono sconsigliate a chi soffre di vertigini e ha problemi di cuore. “Prato dall’ alto – ha commentato il vescovo Franco Agostinelli – è ancora più bella. Con l’arrivo della primavera le visite avranno una cadenza più regolare, in modo da dare a tutti l’opportunità di godere di questa vista”.
Con l’apertura del campanile al pubblico, fino ad oggi l’accesso era consentito sole ai manutentori, si ampia anche l’offerta culturale della città. “Prato – ha sottolineato il sindaco Matteo Biffoni – sta puntando sempre di più sul turismo, anche attraverso una sinergia fra i vari attori. Il prossimo fine settimana sarà veramente ricco di iniziative uniche”.
La torre campanaria del duomo di Prato risale al 1160 e si inserisce perfettamente nel prospetto simmetrico del fianco meridionale della chiesa. Il maestro marmorario Guidetto, attorno al 1220, completò la parte superiore con quattro livelli e successivamente, nel Trecento, fu necessario innalzare il campanile di un ulteriore piano dopo la costruzione del transetto. I lavori terminano nel 1356 e da allora la struttura non è più stata modificata ed è la stessa che vediamo anche oggi.

alessandra agrati
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  12.09.2018 h 14:33

 
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