19.07.2019 h 12:49 commenti

Pastore tedesco senza guinzaglio ferisce gravemente una barboncina. Momenti di paura (e proteste) in via Strozzi

Sul posto sono arrivati anche i carabinieri dopo che un pusher è intervenuto a dare manforte ai proprietari del cane aggressore. Un testimone: "La barboncina è viva per miracolo. Qui siamo allo sbando dobbiamo fare i conti con degrado, spaccio e violenze di ogni tipo"
Pastore tedesco senza guinzaglio ferisce gravemente una barboncina. Momenti di paura (e proteste) in via Strozzi
Tanta paura per una barboncina che, mercoledì 17 luglio, è stata aggredita in via Strozzi da un pastore tedesco. A raccontare la scena Dario Dabizzi (nella foto), titolare della Nuova Arca di Noè. “Stavo aspettando una cliente – racconta a Notizie di Prato – quando ho visto passare una cane senza guinzaglio, preoccupato per l’incolumità di persone e animali, mi sono affacciato sulla strada per chiedere spiegazione ai due uomini che gli camminavano dietro. Non solo non mi hanno risposto, ma nel mentre che ponevo la domanda il pastore tedesco si è lanciato contro la cagnolina della mia cliente azzannandola e ferendola in modo grave. Sono stati momenti di grande paura, urli e latrati del cane hanno riempito la via”
Dabizzi ha prestato i primi soccorsi, ha cercato di bloccare il pastore tedesco che era particolarmente aggressivo e di trattenere i due proprietari del cane, due cinesi, ma  uno è riuscito a scappare.  Nel frattempo sono stati chiamati i carabinieri. “Quando sono arrivati – continua Dabizzi – hanno dovuto anche sedere gli animi, visto che a difesa dei due uomini è intervenuto un ragazzo marocchino, a noi tristemente conosciuto per la sua attività di spaccio, che ha iniziato a insultare tutti. Una scena che non avrei mai voluto vedere e che rimarca, ancora una volta, la situazione di degrado in  questa zona della città”.
Il pastore tedesco è stato portato dallo stesso Dabizzi da un veterinario per constatare che appartenesse veramente ai due cinesi, tramite la lettura del microchip. “Stabilito questo, l’animale è stato rilasciato e la questione è finita così, con una grande amarezza da parte mia. L’unica cosa positiva è che la barboncina è viva anche se probabilmente dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico”.
Di degrado parlano anche gli altri commercianti che ogni giorno fanno i conti con spacciatori e montagne di rifiuti. “Abbiamo paura ad uscire – spiega Gianluca Barni della ferramenta Barni - come del resto i nostri clienti. L’episodio dell’aggressione è solo la punta di un iceberg, ogni giorno verso le sei arrivano i pusher che scambiano dosi o le nascondono nelle fioriere, poi arrivano gli ubriachi. Abbiamo chiamato più volte polizia e carabinieri ma è cambiato poco. A questo si aggiunge che siamo sommersi da rifiuti: qui c’è l’anarchia più assoluta”.
 
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Data della notizia:  19.07.2019 h 12:49

 
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