08.11.2015 h 12:54 commenti

Il papa all'Angelus: "Martedì sarò a Prato". Continuano i preparativi, il comandante della Municipale: "Grande festa per tutti"

Il pontefice ha annunciato durante l'Angelus che martedì sarà a Prato prima di approdare a Firenze per il convegno nazionale dei vescovi. In città gli ultimi preparativi. Rivoluzione traffico, ma per chi lo vorrà ci sarà l'opportunità di vedere Francesco. Pasquinelli: "Abbiamo cercato di fare in modo che le esigenze di sicurezza potessero trovare un equilibrio con l'aspettativa della gente"
Il papa all'Angelus: "Martedì sarò a Prato". Continuano i preparativi, il comandante della Municipale: "Grande festa per tutti"
Le 7.45 di martedì 10 novembre sono vicinissime. E' quella l'ora prevista per l'atterraggio allo stadio Lungobisenzio dell'elicottero che porterà papa Francesco a Prato per settantacinque minuti – stando al tabellino di marcia – che saranno molto, molto intensi. Stamani, durante l'Angelus, il pontefice ha annunciato la tappa pratese: “Domani a Firenze avrà inizio il quinto convegno nazionale. Si tratta di un importante evento di comunione e di riflessione al quale avrò la gioia di partecipare anche io nella giornata di martedì prossimo dopo un breve passaggio per Prato”. Entro le 8.15 l'arrivo in piazza Duomo dopo aver percorso il tragitto (via Firenze, ponte alla Vittoria, piazza Europa, viale Veneto, piazza san Marco, viale Piave, piazza san Francesco, via san Bonaventura, via Ricasoli, piazza del Comune, via Guasti, via Muzzi, largo Carducci) stabilito con la Gendarmeria pontifica e il responsabile delle cerimonie esterne della Santa Sede che nelle settimane scorse hanno compiuto due sopralluoghi in città per pianificare fino all'ultimo dettaglio della visita. E' chiaro che per l'ora in cui il papa metterà piede sul manto erboso dello stadio, tutto dovrà essere pronto e per tutto si intende principalmente l'assetto viario che subirà modifiche ma che darà a chiunque lo voglia l'occasione di vedere Francesco. Enorme il lavoro di organizzazione del Comune, della diocesi, di tutte le forze dell'ordine e delle associazioni di volontariato per garantire che tutto proceda nel migliore dei modi. La sala della Protezione civile comincerà a lavorare già dalla sera precedente. Grandissimo lo sforzo fatto dalla polizia municipale che solo tra le 4 e le 14 di martedì prossimo sarà presente con una settantina di pattuglie e che da giorni sta lavorando senza sosta. Perché le cose da fare sono tante, tantissime. Il comandante Andrea Pasquinelli ha tra i suoi obiettivi quello di mixare le esigenze di sicurezza di un evento così importante e delicato con l'aspettativa dei cittadini di una grande festa.
Comandante, la vera ora x scatterà alle 5.
“Sì, a quell'ora il tragitto che la papamobile coprirà per raggiungere piazza Duomo dallo stadio sarà chiuso e presidiato dalle nostre pattuglie. Questo significa che non ci sarà, dalle 5, alcuna possibilità di attraversamento ma solo la possibilità di circumnavigare il percorso lungo le transenne. Inoltre dalle 5 l'accesso alla zona interna alle mura sarà inibito ma le auto potranno uscire”.
Sembra tutto complicato, in realtà chi vorrà partecipare all'evento potrà farlo senza problemi.
“Sul sito del Comune di Prato e su quello della Diocesi ci sono le cartine che spiegano tutto nei particolari. Chiunque ha la possibilità di accedere ad internet anche per mezzo di un figlio o di un nipote. Consultare il materiale che abbiamo predisposto aiuterà a capire che davvero non ci sono difficoltà e che chi vuol vedere il Pontefice ha l'opportunità di farlo, senza problemi”.
Dunque l'invito è a non lasciarsi scoraggiare dalle modifiche alla viabilità.
“Certo. Ci sono autobus della Cap che funzioneranno come navette e porteranno i cittadini in quattro punti a ridosso del percorso del papa: piazza San Domenico, piazza Ciardi, via Pomeria all'angolo con via Arcangeli, via Valentini all'altezza del vecchio supermercato Esselunga. Da ognuno di questi punti è facilissimo arrivare a piedi nelle aree del tragitto e anche in piazza Duomo se si ha intenzione di ascoltare il saluto del pontefice. Autobus gratuiti dall'inizio delle corse fino alle 12 di martedì”.
Nessun impedimento dunque per arrivare alla cattedrale?
“Nessuno, piazza Duomo è aperta e accessibile dai quattro punti cardinali. Si potrà entrare in piazza da via Garibaldi, via Magnolfi, corso Mazzoni, via della Sirena”.
Si potrà salutare Francesco anche aspettandolo lungo il tragitto, in un punto qualsiasi.
“Sì, il tragitto è stato pensato in modo tale da far passare l'auto del papa dalle strade più larghe e dalle piazze così da ricavare spazio per la gente. Chi vuol vedere il Santo Padre potrà farlo, scegliendo un qualsiasi punto del percorso”.
Comandante, molti cittadini arriveranno in macchina.
“I parcheggi ci sono: Ebensee, Serraglio, Mercato Nuovo, o più distanti come quelli di Nenni, Falcone e Borsellino, questura dove si potrà lasciare l'auto e servirsi degli autobus. Non si potrà parcheggiare in piazza Ciardi, in via Aricevoscovo Martini, in piazza Lippi e a Porta Fiorentina”.
Tanto lavoro per l'arrivo di Francesco ma anche tanto lavoro dopo perché si dovrà ripristinare la normalità.
“Entro mezzogiorno, se non addirittura prima, pensiamo di poter riportare la città alla dimensione di tutti i giorni, stiamo lavorando anche per questo”.
Dopo tanto lavoro che ancora non è finito, cosa si sente di raccomandare o di dire ai cittadini?
“Il 10 novembre sarà una festa per tutti e allora chi vuol partecipare lo faccia senza timori di non riuscire a raggiungere piazza Duomo o di non riuscire a vedere il papa. Sarà un grande evento ed è giusto che tutti possano prendervi parte”. 
nt
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  08.11.2015 h 12:54

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 
 

Digitare almeno 3 caratteri.

 
 
 
 

Speciale