03.12.2018 h 14:43 commenti

Panificio Toscano, è caos: la Coop sospende provvisoriamente la fornitura. Posti di lavoro a rischio

La decisione in seguito alla protesta nel negozio di Parco Prato. Per il Panificio Toscano si potrebbe prospettare la richiesta di stato di crisi. I lavoratori non iscritti a Si Cobas si dissociano e chiedono l'interessamento del sindaco di Prato
Panificio Toscano, è caos: la Coop sospende provvisoriamente la fornitura. Posti di lavoro a rischio
Dopo la protesta di SI Cobas all’interno del negozio di Parco Prato (leggi) Coop conferma la sospensione temporanea del contratto di fornitura con il Panificio Toscano. “Dobbiamo tutelare i nostri soci – fanno sapere dalla  Coop – per questo dopo il grave episodio di sabato, stiamo anche valutando di presentare denuncia, abbiamo deciso di sospendere il contratto di fornitura fino a quando all’interno dell’azienda non si ristabilisca la calma. Panificio Toscano aveva assicurato la regolare applicazione del contratto, ora provvederemo a fare nuovi controlli, in attesa la fornitura resta sospesa”.
Intanto negli stabilimenti del Panificio Toscano si lavora a ranghi ridotti: ieri su un turno di 70 persone, hanno lavorato soltanto in 13, una situazione che preoccupa non poco Franco Fortunati Rossi titolare del’ azienda. “Coop è il nostro cliente più importante - spiega – se si continua così saremo costretti a chiedere lo stato di crisi, non abbiamo scelta. Il contratto è applicato in modo corretto: siamo un’azienda iscritta a Cna, quindi rientriamo nell’artigianato, inoltre nell’impianto di Prato si utilizzano forni a legna, la forma del pane è data a mano, tutti passaggi tipici di un laboratorio. Per cercare di uscire da questa situazione abbiamo chiesto al sindaco di Prato e a quello di Collesalvetti di partecipare ad un tavolo di confronto”.
Se una decina di lavoratori iscritti a Si Cobas, questa mattina 3 dicembre, hanno manifestato sotto la Prefettura di Prato per chiedere l’apertura di un tavolo con il prefetto, Coop, e Panificio Toscano, una delegazione di lavoratori degli stabilimenti di prato e Collesalvetti domani incontrerà la stampa per spiegare, invece, la loro posizione. “lo stato di agitazione perpetrato da un gruppo di facinorosi, in gran parte estranei all’ azienda- si legge nella convocazione – mette a rischio il futuro del Panificio Toscano e dei lavoratori che chiedono il sostegno dell’opinione pubblica e delle istituzioni”.
“Non ci pentiamo del presidio che abbiamo organizzato sabato – precisa Luca Toscano di Si Cobas – Coop deve prendere una decisione e si trova davanti a un bivio: chiedere che venga applicato il contratto nazionale dell’industria, oppure rescindere il contratto di fornitura che comporta la perdita di lavoro di 126 dipendenti”.Sulla questione sono intervenuti anche il segretario generale di UIL Toscana Annalisa Nocentini e quello reggente di UILA Toscana Guido Majrone, che definiscono l’episodio un vero e proprio blitz violento.
“E’ grave e inaccettabile quanto accaduto sabato pomeriggio nel centro commerciale di Parco Prato, dove Si-Cobas hanno fatto irruzione per protestare contro l’azienda Coop che è l’unico committente di Panificio Toscano. Una vicenda resa ancora più grave dal fatto che a seguito di questo episodio l’azienda ha sospeso la commessa, condannando gli operai di Panificio Toscano a una inattività forzata e gettando ombre sul futuro di un’azienda che al momento occupa 140 persone. Non ci faremo intimidire da questi gesti che non hanno nulla a che vedere con l’attività sindacale. E’ bene ricordare che siamo di fronte a un’azienda assolutamente in regola nei pagamenti e nel rispetto delle legge e delle regole contrattuali. Tra l’altro Panificio Toscano ha recentemente effettuato il passaggio di contratto per i lavoratori, dalla cooperazione alla pianificazione artigiana; un passaggio che ha comportato miglioramenti delle condizioni contrattuali rispetto alle precedenti. Chiediamo quindi a Si-Cobas di fermarsi Mettere in crisi un’azienda solo per meri personalismi sarebbe una grave colpa di cui Si-Cobas dovranno assumersi la responsabilità di fronte ai lavoratori e alle loro famiglie. Facciamo appello alle istituzioni affinché la situazione possa trovare uno sbocco positivo nel più breve tempo possibile”.
alessandra agrati 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  03.12.2018 h 14:43

 
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