03.07.2020 h 14:26 commenti

Pace fatta fra Brunelleschi e Marconi dopo la "lite" sull'assegnazione del Marconcino

Il presidente della Provincia ha destinato al liceo artistico 11 aule al Rodarino in via Galcianese e otto nell’ex caserma dei vigili del fuoco sempre nel polo di via S.Paolo. Intanto si lavora per individuare l'area dove nascerà la nuova succursale
Pace fatta fra Brunelleschi e Marconi dopo la "lite" sull'assegnazione del Marconcino
La Provincia mette fine alla disputa sull' utilizzo del Marconcinoi nata fra liceo Brunelleschi e Marconi (leggi) . Dal prossimo anno l’artistico oltre alle due sedi di Montemurlo di cui quella in via Milano  con sette locali, potrà utilizzare 11 aule al Rodarino in via Galcianese e otto nell’ex caserma dei vigili del fuoco sempre nel polo di via S.Paolo, fino a gennaio 2021 anche due aule al Marconcino, struttura che con il prossimo anno sarà interamente a disposizione del Marconi.
“Una soluzione – spiega il presidente Francesco Puggelli – che è stata concordata con i due presidi, durante una riunione che ho convocato appositamente dopo le uscite sui giornali. Gli spazi per l’artistico sono a disposizione anche del Livi, sarà la dirigente scolastica a organizzare la suddivisione fra i due indirizzi. Intanto prosegue l’attività di pianificazione di tutti gli edifici scolastici che darà nuove aule al Copernico e al Dagomari”.
Come richiesto dagli insegnanti dell’artistico l’accordo raggiunto prevede aule abbastanza grandi per ospitare i laboratori che spaziano dai 35 metri quadrati ai 100. “Si continua a non capire le esigenze del liceo artistico – è il commento della dirigente Maria Grazia Ciambellotti – inoltre per la prima parte dell’anno scolastico dobbiamo ruotare su cinque sedi . Decisamente una soluzione che non ci piace”.Soddisfatto invece Paolo Cipriani preside del amrconi. 
Il nuovo scacchiere delle sedi concordate, però non hanno fatto tramontare l’idea di realizzare una nuova sede per il Brunelleschi. Nei giorni scorsi è stato fatto un sopralluogo al terreno dietro la Misericordia di Oste, ma secondo i tecnici c’è un lieve rischio idraulico di cui bisognerà tenere conto nell’eventuale fase di progettazione. “Stiamo cercando di trovare la via più veloce – spiega Simone Calamai sindaco di Montemurlo – per questo abbiamo anche individuato altre tre aree che saranno oggetto di ulteriori verifiche, in questo caso però sarà necessario fare un percorso amministrativo. Tramontata l’idea di costruire un nuovo edificio vicino alla sede storica: lo spazio non è sufficiente”
Si parla infatti di una nuova scuola con almeno 20 aule e molti laboratori.
a.a.
 
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Data della notizia:  03.07.2020 h 14:26

 
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