12.10.2018 h 15:26 commenti

Otto giornalisti racconteranno le emozioni vissute sulla Via della Lana e della Seta

Cinque stranieri e tre italiani correranno per 60 chilometri da Bologna a Prato, un'occasione per promuovere l'immagine di Prato e della val di Bisenzio
Otto giornalisti racconteranno le emozioni vissute sulla Via della Lana e della Seta
Otto giornalisti, cinque stranieri, percorreranno di corsa la via della Lana e della Seta che collega Bologna con Prato, e poi racconteranno emozioni e sensazioni vissute sulle loro testate, tra cui la Gazzatta dello Sport . I cronisti saranno affiancati da Maria Elisabetta Lastri e Roberto Gheduzzi del trail running di Hoka One One Italia che insieme percorreranno 60 chilometri in tre giorni.
Il gruppo domani in mattinata arriverà a Montepiano mentre domenica pomeriggio sarà a Prato. In città resteranno per due giorni, un’occasione per fare i turisti sconfinando anche nell’enogastronomia. “L’apertura della via della Lana e della Seta – ha spiegato l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – ha un duplice valore: ambientale perché ci ha permesso di recuperare alcuni tratti di montagna da anni abbandonati, e turistica. In tanti in questi 11 mesi si sono incamminati su questa strada”. I giornalisti e i runners, a cui è stato consegnato un kit con la cartina del percorso e una guida tappa per tappa, avranno anche il compito di testare il fondo del sentiero. “La via della lana e della seta – ha spiegato l’assessore pratese al turismo Daniela Toccafondi – è il primo cammino laico italiano che non solo può essere percorso a piedi, ma stiamo pensando anche di attrezzarlo per le biciclette, ampliando così l’offerta turistica”.
Intanto i primi risultati si iniziano a vedere “Da Montepiano – spiega il sindaco di Vernio Giovanni Morganti – sono passati anche diversi stranieri, che poi si sono fermati nei nostri territori apprezzando pure la cucina tipica dell’alta val di Bisenzio”.
Benefici che si sentono anche nella bassa valle. “Vaiano – ha spiegato il sindaco Primo Bosi – non ha mai avuto una vocazione turistica, ma grazie a questa via e al lavoro di tutti, iniziamo a vedere turisti anche nel nostro comune, fioriscono anche nuove attività”.
Fondamentale il contributo del Cai, nella sede e presso la libreria Gori sono in vendita le cartine dei sentieri e la guida del percorso, che ha segnato e attrezzato il percorso.
 
Edizioni locali collegate:  Prato Val di Bisenzio

Data della notizia:  12.10.2018 h 15:26

 
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