10.01.2014 h 10:33 commenti

Ospedale, un lettore: "Caos nel reparto degenza chirurgica 6"

Il figlio di una ricoverata accusa: "A mia madre diabetica portano pasti con pane e frutta. E poi questo è una specie di pronto soccorso di libero acceso"
Ospedale, un lettore: "Caos nel reparto degenza chirurgica 6"
La situazione del nuovo ospedale di Prato continua a provocare malumori e proteste tra gli utenti. L'ultima segnalazione arriva da un nostro lettore che ha la madre ricoverata  presso il reparto di degenza chirurgica settore 6. "Praticamente un pronto soccorso di libero acceso  - dice il lettore - senza codici bianchi, verdi, rossi. Dovrebbe essere un reparto in cui si accede per motivi inerenti a chirurgia. In realtà un reparto 'transiti, parcheggio'. E lo dico con cognizione di causa visto che da una settimana mia madre è ricoverata presso questo reparto".
L'impressione ricavata del lettore non è delle migliori: "Nessuna distinzione tra reparto maschile e femminile - dice -. Ogni malato inserito accede per un problema totalmente diverso dal suo compagno/a di stanza (quindi, nella stessa camere può accedere un grave malato terminale insieme ad un malato infettivo piuttosto che un degente inserito con febbre per accertamenti diagnostici..incredibile). I pochi infermieri non riescono a coprire le esigenze di questi malati. Non esiste una stanza/area dove un degente può trascorrere un pò di tempo fuori dal suo letto: deve per forza muoversi nei suoi ristretti 4 metri quadrati intorno al proprio letto".
La situazione più critica denunciata dal lettore riguarda però il servizio pasti e si ricollega a quanto denunciato sempre qui su Notizie di Prato da un'altra lettrice. "Il personale che consegna i pasti è esterno - dice - ed è direttamente coordinato da personale ospedaliero che in quell'occasione affianca queste ragazzine di ditte esterne che lavorano nella ristorazione. Altissimo il rischio di consegna di pasti errati o scambio piatti. Ad esempio, mia madre, diabetica di 66 anni, riceve regolarmente pranzi e cene con pasta, pane, frutta. Puntualmente lei dice: "io sono diabetica" e allora le tolgono le due fette di pane e la frutta!Una sera ci siamo sentiti dire dal personale medico 'ma lei è una diabetica per modo di dire..se non fa terapia'. Per forza che non fa terapia, l'ha interrotta da quando è stata messa a digiuno per via degli esami".
Nel mirino, infine, i controlli medici ai pazienti, dove viene contestata la regolarità degli stessi.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  10.01.2014 h 10:33

 
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