18.05.2017 h 17:16 commenti

Ospedale, tagli estivi meno dolorosi grazie all'assunzione di nuovi medici

Sei anestesisti e quattro medici d'urgenza sono in arrivo al Santo Stefano per rafforzare l'area emergenza. Oggi il punto sul dipartimento che a livello di Asl Toscana Centro gestisce 428mila accessi ai 9 pronto soccorso e 360mila chiamate alle due centrali 118
Ospedale, tagli estivi meno dolorosi grazie all'assunzione di nuovi medici
Da sinistra: Guglielmo Consales, direttore Area anestesia e rianimazione e Simone Magazzini, direttore dipartimento Emergenza urgenza
Si rinforza l'organico medico del dipartimento Emergenza dell'Asl Toscana Centro. Per il 2017 è in programma, in parte già attuato, l'assunzione di 20 medici d'urgenza e di 28 anestesisti. Il Santo Stefano ha un occhio di riguardo nella distribuzione del nuovo personale tra i vari presidi ospedalieri grazie a un nuovo sistema di valutazione del fabbisogno basato sui carichi di lavoro. Al pronto soccorso pratese arriveranno 4 medici a cui ne devono essere aggiunti altri 2/3 per la sostituzione di turn over e di trasferimenti. Tale iniezione di ossigeno si completerà entro la prima metà di giugno. Gli anestesisti invece sono 6 di cui 5 già operativi e uno in arrivo. Il  potenziamento dell'organico sarà utile in generale per ridurre tempi e liste di attesa di ricoveri e di interventi, ma va visto anche in funzione dell'arrivo delle ferie estive del personale che ogni anno comporta una dolorosa riduzione dei posti letto con la chiusura di reparti. Ancora non sono stati resi noti i numeri del piano ferie 2017 ma è ipotizzabile che il taglio sia meno pesante proprio grazie all'assunzione di nuovo personale. 
Oggi, 18 maggio, Prato ha ospitato la prima conferenza del dipartimento d'emergenza dell'Asl Toscana centro su cui è in corso un'operazione di armonizzazione per rendere più omogenei, veloci ed efficienti organizzazione del lavoro, software, procedure, strumentazioni e formazione. I numeri del dipartimento sono imponenti: 500 medici, 959 infermieri e 254 operatori socio sanitari impegnati in 9 pronto soccorso, 8 terapie intensive e 2 centrali operative del 118 per un totale di oltre 1.000 accessi al giorno e 428 mila in un anno, 360 mila chiamate alle due centrali 118 e 220 interventi al giorno. Numeri record in cui il pronto soccorso di Prato fa la parte del leone con 100.000 accessi all'anno. Va precisato che l'80% di essi non viene ricoverato, ma è sul restante 20% che spesso si inceppa la macchina sanitaria a causa delle lunghe attese per un posto letto con conseguente intasamento dell'area emergenza. Criticità che hanno toccato l'apice lo scorso autunno-inverno e che ora sembrano in fase di soluzione grazie anche all'estensione di ricoveri e dimissioni 7 giorni su 7 in buona parte dei reparti. 
E.B.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  18.05.2017 h 17:16

 
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